Numero 05 del 2023
Titolo: A domanda risponde.
Autore: Nunziante Esposito.
Articolo:
A domanda risponde.
Di Nunziante Esposito.
Questa rubrica sta raccogliendo da molto tempo le domande che arrivano in privato ai componenti della redazione. Si prega, qualora fosse necessario, di fare delle domande specifiche su argomenti che sono stati trattati sul giornale, oppure su argomenti che si desidera approfondire, in modo che possiamo fornire un'assistenza anche attraverso questo mezzo.
Domanda: devo aggiornare la firma digitale di Aruba per i prossimi tre anni. Sai se ci sono problemi per un cieco assoluto a gestire l'aggiornamento in piena autonomia?
Risposta: per la firma digitale di Aruba, al momento non abbiamo grossi problemi a gestirne l'utilizzo. Però, per gli aggiornamenti c'è qualche problema che costringe a farsi dare un occhio in prestito per l'installazione dei certificati sul computer che si utilizza.
Ecco cosa mi ha scritto Veronica dalla Sardegna:
"Ti volevo segnalare che da poco ho rinnovato la mia firma digitale di Aruba per altri 3 anni.
La procedura di rinnovo prevede l'utilizzo dell'applicativo Aruba Renew, per installare i nuovi certificati da utilizzare sul PC. Purtroppo è stato necessario farmi dare un occhio in prestito, dato che l'interfaccia non è accessibile.
Si vede che quelli di Aruba non hanno ancora capito molto di accessibilità."
Domanda: in ufficio mi stanno aggiornando la versione di Jaws. Come faccio a sapere quale versione è installata?
Risposta: premi insert più J. Si apre una finestra e con freccia su, vai su informazioni su ... e premi invio.
Ti viene detta versione, seriale, eccetera. Se vuoi leggere con calma riga per riga, premi insert più tasto meno del tastierino e con le frecce verticali leggi riga per riga.
Se nelle impostazioni Opzioni di base, c'è attivata la casella aggiorna automaticamente, si aggiorna automaticamente anche la versione di Jaws. Questa ultima opzione, se non siete sicuri che avete licenze successive, quella casella di controllo non farla lasciare attivata.
Domanda: Avrei cortesemente bisogno del suo supporto per l'attivazione su Alexa della skill Edicola in voce.
Dovendo attivare la skill "Edicola in voce" sul dispositivo di mio suocero, ed avendo già provveduto alla registrazione EVALUES, ottenendo le credenziali di accesso, erroneamente, pensando ci fossero altri step, nella schermata di generazione del quick-link ho inserito la mia mail, anziché quella di mia cognata (cui è associato il dispositivo Alexa).
Può essere resettato il tutto per ottenere il quick-link sulla mail corretta?
Risposta: non ha bisogno di resettare nulla e, ammesso che il quick-link sia corretto, deve fare come segue:
invii il quick-link dalla sua email a quella di sua cognata e provi ad attivare il quick-link con il suo smartphone.
Si ricordi che, se il quick-link si attiva ed apre l'app Alexa sullo smartphone di sua cognata, deve attivare poi il pulsante del dispositivo Alexa che viene mostrato nell'app, per poi usare il pulsante lancia o avvia che viene visualizzato in fondo alla schermata.
Una volta che ha dato il doppio tocco sul secondo pulsante, il dispositivo le chiederà se vuole attivare la skill Edicola in Voce. Basta rispondere si ed il tutto va in porto.
Domanda: ho installato NVDA preso dalla rete. Il comando insert + freccia giù non funziona. Cosa ne pensi e cosa mi consigli?
Altro quesito: quale programma OCR mi consigli di istallare, tenendo conto che ho istallato Windows PRO?
Risposta: quello di insert + freccia giù per leggere in modo continuo, è un difetto delle ultime versioni di NVDA e molto probabilmente lo risolveranno con i prossimi aggiornamenti.
Per l'OCR non credo ci sia un programma migliore di Abby Fine Reader. Io utilizzo la versione 14 ed è ottima. Tieni presente però che da tempo è già disponibile la versione 15 e potrebbe essere stata messa in commercio anche la versione 16. .
Per l'acquisto, per noi disabili della vista, se non è cambiato qualche cosa negli ultimi tempi, dovrebbe esserci la possibilità di avere un prezzo scontato.
Domanda: come leggerai qui di seguito, torno a disturbarti perché necessito assolutamente dei tuoi irrinunciabili consigli..........
Alle soglie del mio pensionamento per vecchiaia(ahimè 67 anni...), nel tormento di non sapere più che fare: mi sono iscritto all'Università di Pisa al CDL di Storia moderna e contemporanea.
Per carità non ti sorprendere, ma per seguire i corsi ho chiaramente bisogno dei testi universitari suggeriti dai docenti e, per questo, avrei pensato di acquistarli on line nel formato ebook; ecco, quindi, il ricorso al mio mentore di fiducia(che chiaramente sei tu) per sapere se esistono delle app, sia per Windows 10 che per Android, volte ad un accesso facilitato sui dispositivi a mia disposizione(pc e smartphone).
Spero di non essere stato eccessivamente esoso nella richiesta.
Risposta: complimenti per il percorso intrapreso.
La lettura degli EPUB non è sempre possibile facilmente, ma abbiamo molte risorse che ci aiutano.
Acrobat Digital Edition, un programma gratuito che ti consente di leggere gli EPUB.
Si può anche usare Balabolka e provare se te li legge.
Solo che non sapendo come sono fatti questi libri elettronici che devi usare, ce ne sono varie versioni, ti devo dire per forza che una volta avuto il libro, poi si deve verificare in che modo leggerlo.
Se non hai già la possibilità di averne qualcuno da provare, dobbiamo aspettare che ne vieni in possesso.
Altra cosa che mi sento di dirti in questo momento: Hai sentito la biblioteca di Monza per verificare se questi libri ce li hanno già in formato accessibile?
Comunque, quando hai la possibilità di avere un libro da provare, ne parliamo a ragion veduta. Tieni presente che, tra l'altro, per questo tipo di libri, abbiamo anche la possibilità di trasformarli in formato PDF, anche se è necessario il codice di utilizzo che sicuramente ti forniranno.
Domanda: per il dispositivo Echo dot, praticamente Alexa, ci sono delle persone impegnate sul fronte hitech dell'associazione?
Esiste un referente nazionale del progetto in oggetto?
Son iniziate le distribuzioni ed è iniziato il caos.
Le sezioni vanno a braccio, danno info a casaccio.
Gli anziani, non conoscendo questo dispositivo, non sanno cosa farsene e, invece di essere i primi ad averlo, stanno arrivando prima ai giovani.
Ce la fate a mettere una pezza a questa confusione?
Risposta: da quello che ne so io, sono consegnati i dispositivi da Amazon in base a quello che le sezioni hanno stabilito, in pratica, secondo il sondaggio fatto in precedenza.
Il sondaggio prevede , di consegnarlo in ordine ed in base a chi ha l'età più alta tra gli iscritti, ammesso che accetti di averla, deve avere in casa una connessione ADSL. Se invece ne è già in possesso, la riceverà in un secondo momento, quindi, l'anno prossimo.
La configurazione dei dispositivi, verrà fatta autonomamente se il ricevente dichiara di potersene occupare lui stesso o un familiare, mentre provvederà la sezione in un secondo momento nel caso non si riesce a fare da soli.
Ora non capisco tutta questa precipitazione e questo caos di cui parli. Penso che la cosa migliore sia quella di far consegnare i dispositivi e a bocce ferme, cioè quando avremo testato le skill che hanno quasi terminato di preparare, se ne parla per le configurazioni che da programma sono previste entro inizio anno prossimo.
Non credo ci sia da mettere fretta a noi e alle sezioni per questa cosa che non ha nulla di precipitoso e che dobbiamo fare a tamburo battente.
E' ovvio che se qualcuno già informatizzato o chi vive in famiglia se lo installa da solo e lo usa, che ben venga, ma vorrei capire meglio qual è la necessità di contattare immediatamente un tecnico o un gruppo di tecnici in questo momento.
Per favore, mi fai capire meglio, perché avrei potuto inquadrare male il problema e non aver capito quello che sta accadendo.
Ovviamente tu ti riferisci alla tua zona o mi sbaglio? E ti dico che non è così ovunque.
Domanda: sono un dipendente dell'ASL di Firenze.
Ho scelto di scrivere per mail, invece che segnalare dall'apposito form del sito Uiciechi.it, nella sezione dell'OSI, perché è una segnalazione che non riguarda un singolo sito (nel nostro caso aslcentro.toscana.it), ma della piattaforma interna, da dove è possibile consultarne la rubrica.
In più, come software di centralino, si utilizza Alcatel-lucent 4959 tramite, nel mio caso NVDA, e, nel caso di un mio collega, anche lui non vedente, Virgo. Naturalmente abbiamo due differenti versioni di Windows (il mio è un Windows 10, mentre il suo è un Windows XP, che non può essere aggiornato, proprio perché lo stesso Virgo, come sappiamo, funziona fino a quella versione del sistema operativo).
Naturalmente conosciamo bene i rischi che si corrono usando sistemi operativi obsoleti, anche dal punto di vista della sicurezza.
È possibile sentirci e, eventualmente, fissare un appuntamento da me in ufficio, in modo da toccare ancora più con mano l'accessibilità dei software aziendali in questione?
Risposta: in merito ai nostri interventi tecnici per siti ed accessibilità, ad oggi, le cose sono alquanto cambiate. Pur consapevole dell'importanza della tua richiesta, Metto in copia tutti i responsabili di INVAT, perché questo lavoro va incanalato nel normale lavoro che sta facendo questo Istituto.
Per le prossime cose che ti dovessero servire, fosse anche per un problema personale di qualsiasi tipo inerente le nuove tecnologie, devi fare una richiesta di intervento sul sito www.invat.info dove c'è un modulo web apposito per fare le richieste di intervento.
Per il momento questa tua richiesta la passo alla segreteria INVAT che la prenderà in carico e l'assegnerà ad uno dei tecnici che se ne occuperà e ti contatterà quanto prima per tutto quello che ti serve e bisogna fare.
In questi casi, e vale per tutti, magari se si fornisce un recapito telefonico che non ho trovato nella tua email, forse è meglio, perché si da la possibilità di essere contattati telefonicamente.
Domanda: sono un iscritto della sezione di Cremona, componente della direzione del Consiglio Regionale Lombardo. Ti chiedo scusa se magari hai già trattato l'argomento in altre occasioni, ma volevo qualche impressione e consiglio sul browser Internet Explorer che ho sempre usato e vorrei continuare ad usarlo. §Attendo tuoi consigli.
Risposta: il browser Internet Explorer, se è quello cui ti riferisci, da Giugno 2022 non è più aggiornato e ti consiglio di non usarlo più, anche se all'interno del sistema operativo è sempre presente.
Ti conviene usare Microsoft Edge che va benissimo e che consente anche di utilizzare la modalità Internet Explorer, però, lo devi aggiornare all'ultima versione.
Ti posso fornire un file di spiegazioni per consentirti di configurarlo secondo le tue esigenze. Basta chiederlo all'email qui in fondo a questo articolo o a: ustampa@uici.it
In merito ai browser per la navigazione Internet, da diversi anni possiamo usare anche, oltre a Google Chrome e Mozilla Firefox, anche Vivaldi ed Opera che sono della stessa origine del vecchio Opera che era inaccessibile.
Questi due browser ora sono accessibili. Ti informo che sono disponibili le spiegazioni per entrambi i browser, ma ti consiglio di usare Vivaldi.
Lo puoi installare tranquillamente anche se usi già altro, in modo che lo provi e ti rendi conto se per te è più semplice. Sul mio computer sono installati tutti e non ci sono problemi di interferenze o conflitti.
Nunziante Esposito