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Il Progresso

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Numero 09 del 2021

Titolo: Società- Oscar 2021: «Nomadland» è il film dell'anno con tre statuette

Autore: Stefano Biolchini e Andrea Chimento


Articolo:
(da «Ilsole24ore.com» del 26 aprile 2021)
L'Oscar per il miglior film alla 93a edizione dei premi è andato a «Nomadland» di Chloé Zhao, che ha vinto anche per la miglior regia. È la seconda donna a vincere la statuetta dopo Kathryn Bigelow.
Miglior attrice
A sorpresa questo film ha strappato anche il premio per la miglior attrice a Frances McDormand.
Miglior attore
Anthony Hopkins è al suo secondo Oscar come miglior attore protagonista per «The Father - Nulla è come sembra», film che ha vinto anche per la miglior sceneggiatura non originale di Christopher Hampton e Florian Zeller.
Miglior film internazionale
In una serata di premiazione da Los Angeles caratterizzata da un clima mesto, d'altronde inevitabile a causa delle molte restrizioni dovute all'emergenza Covid, la statuetta per il miglior film internazionale è andata a «Un altro giro» (Danimarca) di Thomas Vinterberg, che ha fatto il discorso più commovente della serata dedicando il premio alla figlia diciannovenne Ida, morta in un incidente d'auto in Africa durante la lavorazione del film.
Attore non protagonista e attrice non protagonista
L'Oscar per il miglior attore non protagonista a Daniel Kaluuya per «Judas and the Black Messiah», quello per la migliore attrice non protagonista alla coreana Yoon Yeo-jeong per «Minari». «Judas and the Black Messiah» si è aggiudicato anche l'Oscar per la miglior canzone originale «Fight For You» (musiche di H. E. R. e Dernst Emile II, testo di H. E. R. e Tiara Thomas).
Niente premio per Laura Pausini
Niente da fare per Laura Pausini e Diane Warren che erano candidate con «Io sì». Questa premiazione ha offerto anche il miglior momento televisivo grazie al gioco che ha visto protagonista Glenn Close, ancora mai premiata dall'Oscar - ed è una vera ingiustizia - ma sempre al top anche quanto a simpatia e autoironia.
L'Oscar per il miglior montaggio a Mikkel E. G. Nielsen per «Sound of Metal», sul podio anche per il miglior sonoro a Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés e Phillip Bladh.
Miglior fotografia
La statuetta per la miglior fotografia è stata vinta da Erik Messerschmidt per «Mank», premiato anche per la miglior scenografia di Donald Graham Burt e Jan Pascale. A vincere per il miglior cortometraggio è stato «Due estranei (Two Distant Strangers)» per la regia di Travon Free e Martin Desmond Roe. «Oggi la polizia ucciderà 3 persone, domani ucciderà 3 persone, dopodomani altre 3. Perché in media la polizia negli Stati Uniti uccide 3 persone al giorno, un migliaio di persone all'anno. E sono per lo più persone di colore. James Baldwin disse una volta che la peggior cosa che può essere una persona è essere indifferente. Quindi vi chiedo di non essere indifferenti» ha così festeggiato il premio Travon Free.
I premi per il miglior trucco e quello per migliori costumi sono andati a «Ma Rainey's black bottom». Incredibilmente e ingiustamente, per due riconoscimenti che sanno tanto di «politically correct» più che di merito, «Pinocchio» di Matteo Garrone non ce l'ha fatta. Sul podio per i migliori effetti speciali «Tenet» di Christopher Nolan.
Miglior sceneggiatura
L'Oscar per la migliore sceneggiatura originale è andato a Emerald Fennell per «Promising Young Woman», che lei stessa ha diretto con Carey Mulligan protagonista.
L'Oscar per il miglior documentario è stato assegnato all'incredibile storia d'amicizia tra un uomo e un polpo «Il mio amico in fondo al mare (My Octopus Teacher)», regia di Pippa Ehrlich e James Reed. Nota a margine, la diretta Sky ha parlato sempre in traduzione di polipo, confondendo per la gioia degli zoologi il cefalopodo «octopus vulgaris» con gli cnidari.
Miglior film d'animazione
L'Oscar per il miglior film d'animazione lo ha vinto «Soul», regia di Pete Docter, prodotto dai Pixar Animation Studios, in co-produzione con Walt Disney Pictures, e distribuito dai Walt Disney Studios Motion Pictures. Il film premiato anche per la miglior colonna sonora: sul podio Trent Reznor, Atticus Ross e Jon Batiste. L'Oscar per il miglior corto d'animazione se lo è aggiudicato «Se succede qualcosa vi voglio bene» di Michael Govier e Will McCormack.
L'Oscar per il miglior cortometraggio documentario a «Colette», regia di Anthony Giacchino.
Il premio umanitario Jean Hersholt è stato conferito a Tyler Perry, commediografo, sceneggiatore, regista, attore e produttore cinematografico statunitense per il suo impegno in cause benefiche e nella beneficenza durante la pandemia da Covid-19 con la sua Perry Foundation.



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