Logo dell'UIC Logo TUV

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Corriere dei Ciechi

torna alla visualizzazione del numero 2 del Corriere dei Ciechi

Numero 2 del 2021

Titolo: RELAZIONI INTERNAZIONALI- Dieci anni di UNCRPD

Autore: Patrizia Cegna


Articolo:
Commissione europea e movimento della disabilità "uniti" per garantire i diritti delle persone con disabilità

Il 22 gennaio 2021, in occasione del decimo anniversario dell'entrata in vigore della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità (UNCRPD) nell'Unione europea, sia il Forum Europeo della Disabilità (EDF) che la commissaria per l'Uguaglianza, Helena Dalli, hanno pubblicato un comunicato stampa per celebrare questa importante ricorrenza.
La Convenzione, che ha apportato, nel decennio appena trascorso, grandi cambiamenti nel modo in cui vengono trattati i diritti delle persone con disabilità, sia in ambito UE che nei singoli Stati membri, resta, secondo l'EDF, di fondamentale importanza e, fino a quando le persone con disabilità non avranno concretamente gli stessi diritti degli altri cittadini in tutti gli ambiti, va considerata come un "cantiere aperto" grazie al quale lavorare con impegno negli anni a venire.
L'EDF, che ha il fondamentale ruolo di attirare l'attenzione delle istituzioni europee sui temi prioritari per le persone con disabilità e di evidenziare le azioni da mettere in atto in proposito, collabora proattivamente con la Commissione europea per raggiungere gli obiettivi individuati. La commissaria Dalli, d'altra parte, sin dal suo insediamento ha dimostrato grande disponibilità e volontà di collaborare fattivamente con l'EDF affinché i diritti delle persone con disabilità, sanciti dalla Convenzione, siano pienamente rispettati e attuati.
L'EDF, nel suo comunicato stampa, mette in luce dieci ragioni per le quali la UNCRPD, primo trattato internazionale sui diritti umani ad essere stato ratificato da un'organizzazione di integrazione regionale, quale è l'Unione europea, rimane un punto di riferimento imprescindibile per il movimento europeo della disabilità.
La Convenzione si può considerare, infatti, un faro che illumina il cammino ancora da percorrere, negli ambiti, ad esempio, dell'accessibilità - in particolare per quanto riguarda l'ambiente costruito, i trasporti, i prodotti di uso quotidiano come gli elettrodomestici e le informazioni pubbliche durante le situazioni di emergenza - della parità di trattamento e della protezione dalla discriminazione in tutti i settori della vita, dei diritti delle donne e delle ragazze con disabilità, della vita indipendente, dell'assistenza sanitaria, della libertà di movimento e dell'inclusione dei giovani con disabilità nei programmi di mobilità giovanile, della mancata ratifica del Protocollo opzionale della UNCRPD, da parte dell'UE e di sei Stati membri, che non consente alle persone con disabilità di presentare, in quanto cittadini UE, reclami al Comitato ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
In entrambi i comunicati si pone in risalto il più forte impatto sulle persone con disabilità, rispetto al resto della popolazione, della pandemia COVID-19 che ha fatto emergere nuove diseguaglianze a cui far fronte. La commissaria Dalli comunica che si stanno intensificando gli sforzi per evitare che gli effetti della pandemia blocchino i progressi realizzati, puntando su inclusione e accesso ai servizi per una piena partecipazione al mercato del lavoro e alla società. Il prossimo aprile, la presidenza portoghese del Consiglio dell'Unione europea riunirà la Commissione e gli Stati membri per un dialogo politico di alto livello sui diritti delle persone con disabilità al fine di tracciare il cammino da seguire per il futuro. Naturalmente, uno strumento essenziale in tal senso sarà la nuova rafforzata Strategia dell'Unione europea sui diritti delle persone con disabilità per il periodo 2021-2030, della quale Helena Dalli conferma la prossima pubblicazione: essa si baserà sui risultati conseguiti negli ultimi dieci anni, offrirà soluzioni per affrontare i problemi futuri, riguarderà tutti gli aspetti della UNCRPD e fornirà un solido quadro di riferimento al fine di garantire che nessuno sia lasciato indietro.
Il presidente dell'EDF, Yannis Vardakastanis, da parte sua afferma: "È tempo di assicurarsi che le leggi siano applicate e che siano investiti fondi adeguati. L'imminente Strategia sui Diritti delle Persone con Disabilità dovrà porre le basi per una vera uguaglianza, trasformando i diritti in realtà".
L'EDF fa notare che, conformemente alla Convenzione, i governi sono chiamati a consultare e coinvolgere attivamente le persone con disabilità attraverso le loro organizzazioni rappresentative in tutte le questioni che le riguardano, ma che, tuttavia, in molti casi manca ancora un dialogo significativo e la maggior parte delle organizzazioni di persone con disabilità non dispone di risorse adeguate a svolgere il proprio ruolo.
È necessario dunque, ribadisce l'EDF, non abbandonare l'impegno per giungere alla piena attuazione del motto "Niente su di noi senza di noi".
La commissaria Dalli sembra accogliere la "sfida". Afferma, infatti, che per conseguire gli ambiziosi comuni obiettivi occorrerà l'impegno di tutti: UE, governi degli Stati membri, parti sociali, società civile e settore privato. La commissaria, inoltre, è convinta che la nuova Strategia renderà più facile lavorare insieme, nel quadro del dialogo e del partenariato con le persone con disabilità e dichiara: "Le persone con disabilità parteciperanno attivamente a tale dialogo e processo: niente di quanto le riguarda dovrebbe essere deciso senza la loro partecipazione".
Possiamo essere certi che l'EDF continuerà a profondere il proprio impegno per mantenere alta l'attenzione sui diritti delle persone con disabilità e a vigilare, con spirito costruttivo, affinché le promesse siano mantenute e la partecipazione, il dialogo, la collaborazione attiva con le Istituzioni europee non vengano mai meno. È questo, come afferma Helena Dalli, il significato autentico del motto dell'Unione europea "Uniti nella diversità".



Torna alla pagina iniziale della consultazione delle riviste

Oppure effettua una ricerca per:


Scelta Rapida