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Gennariello

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Numero 2 del 2021

Titolo: Febbraio

Autore: Redazionale


Articolo:
Febbraio è il 2o mese dell'anno (secondo il Calendario Gregoriano) ed è l'unico a contare meno di 30 giorni: normalmente ne conta 28, a eccezione degli anni bisestili in cui arriva a 29 per l'aggiunta di un giorno, al fine di evitare lo slittamento delle stagioni.
I Romani, che in origine consideravano l'inverno un periodo senza mesi, lo conobbero a partire da Numa Pompilio che lo aggiunse insieme a Gennaio, come ultimo mese dell'anno. Era dedicato alla dea Febris, dea della febbre e della guarigione dalla malaria, celebrata il giorno 14. A questa tradizione si richiamò la Chiesa Cattolica consacrando il giorno inizialmente a Santa Febronia e più tardi a San Valentino, protettore degli innamorati.
Per i Romani era un mese dedicato a riti di purificazione, simboleggiando la condizione della natura in atto di ridestarsi dal torpore invernale. Iniziano, infatti, a sbocciare in questo mese le prime viole del pensiero, le margherite e le mimose. Per i cristiani, oltre alla nota festa di San Valentino, c'è la popolare festa della Candelora (2 febbraio) con cui si ricorda la presentazione al Tempio di Gesù e alla quale la tradizione contadina attribuiva un significato dal punto di vista meteorologico, nel passaggio dal clima invernale a quello primaverile.
Il cielo di febbraio vede mostrarsi alto sull'orizzonte, in direzione nord, il Grande Carro dell'Orsa Maggiore, che dalla prospettiva italiana appare capovolto.
Anche questo mese la Redazione di Gennariello vi dedica una bella filastrocca:
Filastrocca di febbraio
Vengo subito dopo la merla,
il mio freddo è come una sberla,
sono il mese dei travestimenti,
balli, canti e divertimenti.
Colombina e
Arlecchino
Balanzone e Meneghino,
Pantalone e Pulcinella,
scegli la maschera quella più bella.
Sono il più piccolo dei miei fratelli,
per arrivare faccio balzelli.
Ogni quattr'anni, mi allungo di un giorno,
ma l'anno dopo piccino ritorno.
Non sono un sarto, non son calzolaio
non sono dottore e non porto il saio,
ma delle chiacchiere son buongustaio
è stato un piacere, io sono febbraio.
La Redazione



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