Logo dell'UIC Logo TUV

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Gennariello

torna alla visualizzazione del numero 10 del Gennariello

Numero 10 del 2020

Titolo: Gioca con Giò il coniglietto

Autore: Redazionale


Articolo:
Ciao carissimi amici, dopo aver svolto i compiti scolastici, fate una pausa e divertitevi con i giochi, le barzellette e gli indovinelli che ho preparato per voi. Un carissimissimo saluto a tutti dal vostro amico Giò.

Frasi confuse
Le frasi che seguono sono disordinate. Sai rimetterle in ordine?
1) Lungo le vie della caldarroste c'è un gradevole profumo di città.
2) I cantando fanno il girotondo bambini a squarciagola.
3) Gli scoiattoli veloci del castagno sui corrono rami.
4) Luca prende l'abitazione per arrivare al piano della sua ascensore.
5) L'uva trasformerà fermentando nei contenitori e presto si sta in buon vino.
Soluzione:
1) Lungo le vie della città c'è un gradevole profumo di caldarroste.
2) I bambini fanno il girotondo cantando a squarciagola.
3) Gli scoiattoli corrono veloci sui rami del castagno.
4) Luca prende l'ascensore per arrivare al piano della sua abitazione.
5) L'uva sta fermentando nei contenitori e presto si trasformerà in buon vino.

Parole e frasi
Inserisci la parola giusta in ogni frase dopo aver consultato l'elenco.
Parole: stracchino; fiori; terra; ghiaccio; castagne
1) L'ape succhia il nettare dei xxxxx.
2) Le xxxxxxxx sono nel riccio.
3) Lo xxxxxxxxx è un formaggio morbido.
4) Nelle campagne si prepara la xxxxx per la nuova semina.
5) Ai ragazzi piace bere le bibite con molto xxxxxxxx.
Soluzione
1) L'ape succhia il nettare dei fiori.
2) Le castagne sono nel riccio.
3) Lo stracchino è un formaggio morbido.
4) Nelle campagne si prepara la terra per la nuova semina.
5) Ai ragazzi piace bere le bibite con molto ghiaccio.

Barzellette
Una mattina Pierino sta per andare a scuola e mentre scende le scale la mamma gli dice: «Pierino che il Signore ti accompagni».
La mamma, rientrata in casa si affaccia alla finestra e vede Pierino ancora fermo davanti al portone: «Pierino cosa fai ancora lì?».
Pierino le risponde: «Aspetto che il signore mi accompagni!».

Tra amici. «Sono preoccupato, mia moglie passa le sue serate da un bar all'altro».
«Ha il vizio di bere?».
«No, ha il vizio di cercarmi».

La maestra fa lezione di grammatica italiana: «Mangerei la minestra - che tempo è?».
Pierino alza la mano: «Passato di verdura!».

Indovinello
1) Siamo brave e piccoline, formiamo file senza fine; gironzoliamo d'estate intorno, lavorando tutto il giorno per riempire i magazzini di preziosi granellini. Chi siamo?
Soluzione: Le formiche

Colmi
Qual è il colmo per un cactus? Bere aranciata alla spina!
Qual è il colmo per un cuoco? Piangere perché ha finito il riso!
Qual è il colmo per un avvocato? Accusare la stanchezza dopo un lungo processo!
Qual è il colmo per una rana? Dover mandare giù il rospo!
Qual è il colmo per un bambino sporco? Prendere una lavata di capo perché ha i piedi sporchi!
Qual è il colmo per un avaro? Ascoltare un discorso... senza interesse!

Curiosità
Le castagne
Le castagne sono i frutti del castagno e maturano in autunno. Le troviamo dentro i ricci che sono involucri appuntiti. La polpa della castagna è bianca e soda ed è ricoperta da due bucce. La buccia esterna è marrone, lucida e dura. La buccia interna è più chiara, sottile e pelosa e si chiama sansa. All'interno della polpa c'è il germe, che è a forma di goccia. Le foglie del castagno sono lanceolate, cioè a forma di lancia e hanno il bordo seghettato.
Le castagne sono il frutto dell'albero selvatico Castanea sativa. Hanno forma, dimensione, sapore molto variabili anche se prodotte dallo stesso albero e quindi tutta la gestione del prodotto risulta più complessa.
Per marroni, invece, si intendono i prodotti dall'albero coltivato, che hanno caratteristiche più standardizzate, son più pregiati, buoni, costosi.
Proprietà e benefici delle castagne
Sazianti, ricche in fibre e minerali, utile in caso di anemia, stanchezza psicofisica, grazie al loro elevato apporto calorico (circa 287 calorie in 100 grammi), e ancora in gravidanza, in virtù del loro apporto di acido folico che previene malformazioni fetali.
La ricchezza in carboidrati complessi le rende simili per valore nutritivo ai cereali: sono una valida alternativa in caso di intolleranza e coprono completamente la parte glucidica del pasto.
Le castagne riducono il colesterolo, riequilibrano la flora batterica. Tra le vitamine contenute nelle castagne troviamo: vitamina A, B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), B5, B6, B9 (acido folico), B12, C e D. Tra gli aminoacidi presenti nelle castagne citiamo l'acido aspartico, l'acido glutammico, arginina, serina e treonina.
Le castagne contengono inoltre potassio (antisettico, rinforza muscoli e ghiandole), fosforo (calcificante, collabora alla formazione della cellula nervosa), zolfo (antisettico, disinfettante, contribuisce all'ossificazione), sodio (utile alla digestione e all'assimilazione), magnesio (coadiuva alla formazione dello scheletro e agisce come rigeneratore dei nervi), calcio (ossa, sangue, nervi), cloro (ossa, denti e tendini).

Le piante aromatiche miti e leggende
Molti fiori e molte piante hanno un significato particolare legato a delle leggende che la tradizione popolare ha tramandato. Alcune di queste leggende sono molto antiche e affondano le loro radici nella mitologia greca. I nomi di moltissimi fiori sono di origine greca o latina. Anche le piante aromatiche di uso comune hanno un significato particolare e rappresentano dei precisi sentimenti o stati d'animo. Siete curiosi?
Il comunissimo basilico, pianta aromatica di cui non potremmo fare a meno e che si trova in molti piatti della dieta mediterranea, ha la sua storia. In India è considerata la pianta sacra al dio Vishnu, in Grecia è simbolo di odio e invidia, mentre in Moldavia si pensa che possa aiutare a conoscere l'anima gemella.
Anche la menta ha la sua leggenda: nella mitologia greca, Menta era una figlia del fiume infernale Cocito, che divenne amante di Plutone. Proserpina, moglie di Plutone, per vendetta trasformò la Ninfa in erba. Gli antichi Romani credevano che la menta fosse in grado di aumentare la memoria, e per questo motivo sembra che dal nome menta sia derivata la parola latina mens e quindi mente.
Il rosmarino rappresentava nell'antichità il desiderio amoroso e il matrimonio. Era la pianta simbolo della dea Afrodite. In Andalusia c'è un'antica leggenda che narra di un enorme cespuglio di rosmarino dietro il quale si nascose dai soldati di Erode la Madonna, quando fuggì in Egitto con Gesù appena nato.



Torna alla pagina iniziale della consultazione delle riviste

Oppure effettua una ricerca per:


Scelta Rapida