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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Gennariello

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Numero 7-8 del 2019

Titolo: Per i più piccini

Autore: Redazionale


Articolo:
Gioca con le lettere
In ogni parola va individuata la lettera giusta da inserire al posto della «x». Sarà la lettera «c» oppure la lettera «m»?
xela; xasa; xorda; xuro; xesto; xora; xrine; xuscino; xantello; cexi; xusica; xiagolio; xhiesa; amixo; xiuccio; arxadio; xoltello; fiuxe; rixa; laxca; xurva; xedico.
Soluzione: mela; casa; corda; muro; cesto; mora; crine; cuscino; mantello; ceci; musica; miagolio; chiesa; amico; ciuccio; armadio; coltello; fiume; rima; lacca; curva medico.

Parola intrusa
Che strane frasi! Qual è la parolina da togliere?
1) Il gattino cammina sul gelato muretto molto alto.
2) Il cagnolino dorme cuscino nella sua cuccia.
3) L'aquila vola sopra scarponi le cime dei monti.
4) Dentro la zuppa pentolone ci sono carote e patate.
5) I bambini si prendono per cancello mano e si predispongono in cerchio.
Soluzione:
1) gelato
2) cuscino
3) scarponi
4) pentolone
5) cancello

Indovinelli
1) Canta quando tutti dormono. Chi è?
2) Ha sei zampe e porta fortuna. Chi è?
Soluzione:
1) Il gufo-La civetta
2) La coccinella

Colmi
Qual è il colmo per un elettricista? Bere acqua corrente!
Qual è il colmo per un canguro? Scordare il marsupio a casa!
Qual è il colmo per un canguro a dieta? Saltare i pasti!
Qual è il colmo per un pirata? Avere un figlio che è un tesoro!
Qual è il colmo per un mango? Mango io lo so!
Qual è il colmo per una tartaruga? Chiamarsi Va-lentina!

Filastrocche
Alla festa del sole
Alla festa del sole
son mille gli invitati:
un mare di grano biondo
e i papaveri dei prati,
le onde azzurre azzurre,
le vele bianco neve,
e, tra le verdi fronde,
la brezza lieve lieve,
i castelli di sabbia
accanto agli ombrelloni,
risate di bambini,
voli di aquiloni.
M. A. Scavuzzo

Filastrocca del mare
Mare di onde, mare di mare
se tu mi culli sto qui ad abitare.
Mare di cielo, mare di sabbia
se tu mi abbracci mi passa la rabbia.
Mare di sole, mare di fuoco
se tu mi scaldi sto qui ancora un poco.
Mare di aria, mare di vento
se tu mi parli sono contento.

Zia Titti racconta...
Masenka e l'orso
(Un'antica fiaba russa alla quale si sono ispirati gli sceneggiatori del cartone animato di Masha e Orso)
Masenka era una bambina di otto anni, molto intelligente. Un giorno di festa, la bimba chiese ai genitori il permesso di andare nel bosco a raccogliere bacche. All'improvviso balzò fuori un orso, prese Masenka, la catturò e la portò a casa sua.
La bambina era molto spaventata, ma l'orso le disse: «Non piangere, bambina. Non voglio mangiarti. Mi sento solo, così tu starai con me e mi farai compagnia».
Masenka e l'orso, quindi, vissero insieme per un po'. L'orso le fece un letto di muschio, le dava da mangiare bacche e miele e la trattava con benevolenza. Masenka, però, era triste e avrebbe voluto tornare a casa.
«Perché piangi, bambina?» chiese l'orso.
Masenka era molto furba e non voleva dire all'orso la verità. Rispose così: «Piango per i miei genitori. Dal momento che non sono tornata a casa, penseranno di sicuro che tu mi hai mangiato».
«Va bene» replicò l'orso. «Andrò io dai tuoi genitori e dirò loro che stai bene e che continuerai a vivere con me. Cucina dei dolcetti da dare alla tua mamma, li porterò in una cesta».
Masenka accettò ma disse anche: «I dolci sono per la mamma. Non dovrai toccare nulla dalla cesta. Se disobbedirai, io ti vedrò».
Masenka era una bambina molto furba. Preparò una cesta molto grande, si infilò dentro e si coprì con uno strato di dolci.
L'orso non si accorse di nulla. Prese la cesta e si incamminò nel bosco. In questo modo, Masenka e l'orso andarono insieme verso il villaggio: orso con la cesta in mano e la bambina nascosta dentro.
L'orso, giunto a metà strada, borbottò a voce alta: «Come pesa questo canestro. Mi siederò un minuto e mangerò un dolce».
Masenka, dentro la cesta, sentì tutto e sussurrò: «Ti vedo. Non mangiare i dolci della mia mamma».
Orso non vide che la bambina era dentro la cesta, ma sentì la sua voce. Pensò: «Che occhi ha quella bambina! Può ancora vedermi». Pensava che la bambina lo stesse guardando da lontano! Il grande animale rinunciò a mangiare i dolci.
Dopo un po', l'orso provò di nuovo a dire: «Ora sono lontano. La bambina non mi vedrà se assaggio qualche dolce».
Masenka sentì tutto e prima che l'orso potesse aprire la cesta, sussurrò: «Ti vedo, ti vedo! Non mangiare i dolci della mia mamma!».
L'orso rinunciò a mangiare. Masenka e l'orso arrivano così al villaggio, vicino a casa dei genitori della bambina. Tutti i cani del villaggio avevano sentito odore d'orso e avevano iniziato ad abbaiare e a correre verso quella casa. L'orso si spaventò, lasciò cadere la cesta e fuggì nel bosco.
Fu così che Masenka tornò a casa: saltò fuori dal canestro e abbracciò la sua mamma e il suo papà.
Quando l'orso tornò a casa sua, scoprì che la bambina non c'era!
Dopo una settimana, l'animale tornò al villaggio a trovare la bambina. I genitori avevano paura che l'orso la rapisse di nuovo, ma l'animale disse: «Sono venuto a salutarti, perché sto partendo per un lungo viaggio. Ti ringrazio per avermi fatto compagnia, quando eri a casa con me. Ti perdono per avermi ingannato. Sei stata molto furba! Voglio lasciarti un regalo», disse ancora e scappò via, appoggiando sul tavolo una borsa di cuoio.
Nella borsa, c'erano tante monete d'oro e d'argento. I genitori di Masenka costruirono una casa più grande e bella e non dimenticarono mai l'orso buono. I bambini russi sono sempre molto contenti quando si racconta loro la storia di Masenka e l'orso: perché Masenka è una bambina astuta e simpatica e l'orso è un grande animale buono.



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