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Numero 12 del 2019

Titolo: Tastiera Google: le novità della versione: 7.8.7.224 35 19 26.

Autore: Alessio Conti.


Articolo:
Tastiera Google: le novità della versione: 7.8.7.224 35 19 26.

Di Alessio Conti.

La tastiera Google appare molto accessibile e può essere installata su tutti i telefoni Android. Per questo, essendo passato molto tempo da quando ce ne siamo occupati, torniamo a farlo citando precisamente il numero di versione.

Per capire quale sia la versione in uso procedere nel modo seguente: orientando il dispositivo con la porta di caricamento rivolta verso il petto, premere in alto altre opzioni. Premere informazioni. Superare i termini di servizio ed altre voci, fermando il dito sulla parola versione corrente. Controllare che i numeri detti dal sintetizzatore corrispondano a quelli riportati su questo articolo. L’articolo è compatibile unicamente con la versione citata nel titolo, versioni precedenti o successive potrebbero essere divergenti da quanto riportato. Ricordiamo che in ambiente Android gli aggiornamenti delle applicazioni possono essere bloccati, quindi si può restare anche fermi ad una certa versione di un’applicazione con cui ci si trova bene.

Nel caso di Google, le cui applicazioni sono da tempo accessibili, questo non va fatto, ma in altri casi può anche essere una soluzione utile, pur se nella sua drasticità. Ma veniamo a questa tastiera, ripercorrendo le impostazioni principali.

La prima impostazione partendo dall’alto è lingua. Preselezionata su quella di sistema, può essere ampliata aggiungendo uno o più idiomi. Per aggiungere una lingua procedere nel modo seguente: entrare nel pannello lingue. La lingua predefinita, nel nostro caso italiano, verrà recitata dalla sintesi. Portarsi sul estremità inferiore della schermata e premere il pulsante aggiungi tastiera.

Sono riportati prima alcuni dialetti: ligure, lombardo, napoletano, piemontese, siciliano, veneziano, poi le lingue straniere. Il sardo viene, erroneamente, riportato non come lingua autonoma.

La seconda impostazione è preferenze. Questa impostazione, formata prevalentemente di caselle di controllo, può rivestire per noi una certa importanza. Tra le caselle di questa impostazione ricordiamo:
- riga dei numeri. Originariamente non attiva, se la si attiva, nella tastiera Qwerty cioè quella che viene installata ordinariamente, verrà mostrata anche la linea con i numeri, evitando in questo modo di dover andare sempre nei simboli per digitare una cifra.
- Casella di controllo mostra tasto per cambiare faccina. Originariamente non attivo, se lo si attiva non verrà più mostrato il tasto per mutare lingua.
- Casella di controllo tasto Input vocale. Originariamente attiva, consente di trovare un tasto che abilita il microfono per la dettatura vocale. Si sconsiglia la disattivazione di questa casella.

La successiva impostazione è temi. Può essere utile soprattutto agli ipovedenti. Si può scegliere tra tema scuro Matirial, tema rosso e tema Bleu.

Immediatamente sotto troviamo l’impostazione correzione testo. La casella di controllo mostra barra dei suggerimenti, originariamente attiva, fa in modo che al disopra della tastiera letteraria e dei numeri, se presenti, vengano mostrati orizzontalmente allineati, alcuni suggerimenti intelligenti che, se non si modificano le impostazioni predefinite, tenendo anche conto dei contatti e dei termini maggiormente usati, possono velocizzare molto la digitazione.

La casella di controllo suggerimenti parola successiva, originariamente attiva, tiene conto del termine precedente per suggerire quello successivo. Ad esempio: io insegno nel Liceo Scientifico Statale Teresa Gullace Talotta. Se non modifico le impostazioni predefinite scrivendo la parola Liceo. Lui mi suggerirà Scientifico, poi Statale e così via. Questo velocizza molto la digitazione.

La casella di controllo blocca parole offensive, attiva in modalità predefinita, esclude dai suggerimenti riportati dal sistema automatico termini volgari offensivi ed irriguardosi, pure presenti nel dizionario.

La casella di controllo suggerisci contatti, originariamente attiva, usa anche i contatti nei suggerimenti. Questa casella non va disattivata perché fa in modo che io trovi come suggerimenti anche i cognomi delle persone a cui scrivo come se fossero parole.

La casella di controllo suggerimenti personalizzati, originariamente attiva, si serve anche dei dati da noi digitati per migliorare i suggerimenti. Si consiglia di lasciarla attiva.

L’intestazione, presente sempre in questo pannello, denominata correzioni, si compone di altrettante caselle di controllo che si consiglia di lasciare attive. Ne citiamo alcune:
- casella di controllo correzione automatica, originariamente attiva, corregge le parole durante la digitazione. Se non si vuole correggere dopo lo spazio premere il tasto indietro e verrà ripristinata la grafia originaria;
- casella di controllo maiuscole automatiche, originariamente attiva, mette la lettera maiuscola all’inizio di ogni frase. Abbiamo prima di questa casella saltato un’altra casella perché attiva solo nella versione inglese;
- casella di controllo ortografico, originariamente attiva, segnala le parole errate durante la digitazione.

Il successivo pannello si occupa della digitazione vocale. Anche qui troviamo la casella blocca parole offensive che nasconde risultati non consoni.

La successiva impostazione è dizionario. Si tratta di fare in modo che il sistema memorizzi le parole imparate aggiungendole al suo dizionario. Per fare questo, entrati in:
dizionario, premere sincronizza. Il dizionario riporta la data dell’ultima sincronizzazione.

Seguono le impostazioni avanzate. In queste impostazioni troviamo una casella di controllo, originariamente attiva, che consente di inviare in forma anonima agli sviluppatori statistiche sull’uso della tastiera per migliorarla. Si consiglia di non mutare questa impostazione. La digitazione con la tastiera Google appare fluida. Questa tastiera si lascia apprezzare soprattutto per la gestione assai completa dei suggerimenti con una ottima capacità di memorizzarli e di riproporli.

Essendo prodotta da uno sviluppatore grande e notoriamente attento alle nostre esigenze non dovrebbe mai avere problemi di accessibilità. Mi sembra quindi saggio apprenderne il funzionamento.

Alessio Conti.

Responsabile prodotti Android Onlus Veyes.



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