Data: 04/05/2026
CANI GUIDA
Verbale Riunione Commissione XIII – Cani Guida
CONVOCAZIONE IN DATA: 30/04/2026 con protocollo n. UICI004693.
RIUNIONE IN DATA: 4 maggio 2026 ore 09.30, in modalità online tramite piattaforma Zoom.
Presenti:
Luciana Loprete (referente), Vittorino Biglia, Paolo Camanni, Simonetta Pizzuti, Massimo Russo, Silvano Stefanoni, Ignazio Grillo, Matteo Panebianco.
Verbalizzante: Elena Fancello
Ordine del giorno:
1. Testimonianze;
2. Comunicazione dei componenti.
La referente Luciana Loprete, constatata la presenza dei partecipanti, apre la seduta e introduce i lavori con la trattazione del primo punto all’ordine del giorno.
1. Testimonianze
La Commissione dedica ampio spazio alla raccolta di testimonianze dirette riguardanti le difficoltà riscontrate da persone non vedenti con cane guida durante i viaggi aerei. La referente introduce il tema evidenziando come, nonostante la normativa vigente, continuino a verificarsi episodi di discriminazione e disservizio. La referente condivide una propria esperienza con una compagnia aerea, durante la quale, pur avendo completato regolarmente il check-in, ha incontrato ostacoli al momento dell’imbarco per la presenza del cane guida. In particolare, le è stata contestata l’assenza della museruola, non obbligatoria per legge, causando ritardi significativi e il rischio concreto di perdere il volo. Anche una volta a bordo, riferisce di aver percepito un atteggiamento di controllo da parte del personale. All’inizio della riunione interviene la Vicepresidente Nazionale Linda Legname, che, dopo aver ascoltato parte delle testimonianze, esprime piena condivisione delle criticità emerse, sottolineando come esse siano già note anche a livello centrale. Evidenzia l’esistenza di un dialogo attivo tra l’Unione e alcuni interlocutori istituzionali, in particolare con ENAC e con diverse compagnie aeree nell’ambito di tavoli tecnici dedicati; tuttavia, tali interlocuzioni, pur avendo prodotto alcuni risultati, non risultano ancora sufficienti a garantire uniformità di comportamento e pieno rispetto dei diritti, anche a causa dell’applicazione, da parte di molte compagnie, di regolamenti interni legati al Paese di origine e non sempre coerenti con la normativa italiana. Alla luce di ciò, la Vicepresidente propone di rafforzare e rendere più incisivo il confronto istituzionale, potenziando i canali già attivi con ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) e promuovendo momenti di interlocuzione diretta con i vettori, al fine di affrontare in modo sistematico le criticità operative (documentazione, imbarco, assegnazione dei posti) e superare le difformità applicative tra compagnie. Parallelamente, sottolinea l’importanza di affiancare a tale azione un intervento comunicativo strutturato, attraverso la realizzazione di un servizio giornalistico di approfondimento, basato sulla raccolta e valorizzazione di testimonianze dirette e sul coinvolgimento pubblico delle compagnie aeree. In tal senso, si dichiara disponibile a facilitare l’attivazione di canali mediatici adeguati, evidenziando la necessità di costruire un prodotto documentato e incisivo. Richiama inoltre l’attenzione sugli strumenti già disponibili, come le certificazioni rilasciate dalle scuole di addestramento, evidenziando la necessità di rafforzarne il riconoscimento e di lavorare per una maggiore semplificazione e uniformità della documentazione. In merito alle prospettive istituzionali e celebrative, la Vicepresidente sottopone alla Commissione la necessità di esprimersi sulla definizione di una giornata celebrativa del cane guida, sottolineando che essa dovrà mantenere una propria specificità e autenticità, distinta dalla giornata dedicata al cane da assistenza. Propone inoltre di valutare l’organizzazione di un’iniziativa di alto profilo istituzionale, promuovendo anche un incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, da realizzarsi con la partecipazione dei cani guida, al fine di dare massima visibilità al tema.
Matteo Panebianco (22 anni), trasferitosi da Catania a Firenze, utilizza il cane guida da tre anni e viaggia frequentemente. Riporta diversi episodi critici: all’aeroporto di Catania gli è stato inizialmente negato l’imbarco per documentazione non prevista dalla normativa (es. iscrizione IGDF), con carta d’imbarco strappata; è stato riammesso solo dopo ritardi significativi. In un’altra occasione ha atteso oltre due ore una risposta dalla compagnia, rischiando di perdere il volo; segnala inoltre mancata risposta per giorni alle comunicazioni (es. Ryanair). Evidenzia difficoltà nella gestione degli spazi a bordo, soprattutto per cani di grande taglia, e l’impossibilità di pianificare serenamente il viaggio.
Ignazio Grillo (27 anni), con cane guida da due mesi, segnala criticità nell’assegnazione dei posti: nonostante la comunicazione preventiva, al momento dell’imbarco non erano disponibili soluzioni adeguate, risolte solo grazie alla disponibilità di altri passeggeri. Sottolinea come il rispetto dei diritti non possa dipendere da fattori casuali e evidenzia il disagio derivante dall’incertezza.
Vittorino Biglia illustra una procedura preventiva basata su contatti anticipati e conferme scritte con le compagnie, che riduce i problemi ma richiede un impegno aggiuntivo e non rappresenta una soluzione strutturale.
Ulteriori interventi confermano criticità ricorrenti: perdita di informazioni tra prenotazione e imbarco, richieste documentali improprie, scarsa formazione del personale, gestione inadeguata degli spazi e percezione di essere trattati come “casi problematici”. Nel complesso emerge che le problematiche sono diffuse, le procedure disomogenee e il disagio anche psicologico.
Paolo Camanni propone la realizzazione di materiali informativi e linee guida operative, oltre a un database strutturato contenente informazioni, normative e procedure anche a livello internazionale, evidenziando la necessità di un riconoscimento uniforme. Simonetta rafforza la proposta del database e suggerisce un’analisi delle criticità, in particolare per le compagnie low cost, nonché la richiesta di formazione obbligatoria del personale tramite circolari interne. Propone altresì un dialogo con l’EBU.
La referente propone iniziative di sensibilizzazione, anche attraverso spot negli aeroporti.
Silvano Stefanoni ribadisce l’importanza di un tavolo istituzionale con ENAC e della necessità di far rispettare la normativa italiana anche alle compagnie straniere.
Massimo Russo sottolinea la necessità di coinvolgere grandi enti e definire protocolli d’intesa con le compagnie aeree.
Luciana Loprete propone la creazione di un documento identificativo unico del cane guida, contenente tutte le informazioni essenziali (dati del cane, microchip, assegnatario), al fine di semplificare e uniformare la documentazione.
Esaurito il primo punto si procede alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno.
2. Comunicazione dei componenti.
A seguito dell’ampio confronto, la Commissione concorda sulla necessità di passare a una fase operativa, individuando come prioritaria l’attivazione di un confronto istituzionale strutturato con ENAC e con le principali compagnie aeree, finalizzato a definire procedure uniformi, garantire il rispetto della normativa italiana anche da parte dei vettori stranieri, eliminare richieste documentali improprie e assicurare soluzioni adeguate per l’assegnazione dei posti a bordo.
Parallelamente, si ritiene fondamentale sviluppare un sistema organico di strumenti a supporto degli utenti, attraverso la realizzazione di un database informativo accessibile e costantemente aggiornato, contenente procedure delle compagnie, esperienze dirette, criticità e relative soluzioni, riferimenti normativi nazionali e internazionali, indicazioni per i viaggi all’estero e buone pratiche. Tale strumento sarà affiancato da una raccolta sistematica delle segnalazioni, utile a documentare in modo puntuale le problematiche e a rafforzare il confronto con gli interlocutori istituzionali.
La Commissione evidenzia inoltre l’importanza di affiancare all’azione istituzionale un intervento strutturato sul piano della comunicazione e della sensibilizzazione, attraverso iniziative mediatiche, raccolta e diffusione di testimonianze e produzione di materiali informativi, anche in ambito aeroportuale. In questa direzione si inserisce anche la predisposizione di linee guida operative rivolte agli utenti, contenenti indicazioni pratiche per la prenotazione e la gestione del viaggio, nonché la promozione di percorsi di informazione e formazione per il personale delle compagnie aeree, da realizzarsi anche mediante circolari interne chiare e vincolanti.
Un ulteriore ambito di intervento riguarda la semplificazione e uniformazione della documentazione, attraverso la realizzazione di un documento identificativo unico del cane guida, standardizzato e riconosciuto a livello nazionale e internazionale contenente i dati essenziali e integrato da strumenti digitali, quali QR code, per consentire un accesso immediato a certificazioni e riferimenti normativi. Si prevede inoltre l’integrazione tra tale documento e il database informativo, al fine di semplificare i controlli, migliorare l’accesso alle informazioni e rafforzare la riconoscibilità del cane guida.
Tutte le azioni individuate saranno sviluppate in stretto coordinamento con la Presidenza Nazionale, valorizzando i canali istituzionali già attivi e garantendo maggiore efficacia e continuità agli interventi.
Infine, la Commissione condivide la definizione della Giornata del cane guida nella data del 16 ottobre, ribadendo la necessità che essa mantenga una propria specificità e non coincida con altre ricorrenze dedicate ai cani da assistenza. Viene inoltre confermata l’iniziativa, proposta dalla Vicepresidente, di promuovere un evento istituzionale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con la partecipazione dei cani guida, al fine di dare massima visibilità al tema.
PROPOSTE PER LA DIREZIONE NAZIONALE
1 confermare la partecipazione all’incontro con il Presidente Mattarella;
2 attivare un confronto istituzionale strutturato con ENAC;
3 creare dei mini spot di sensibilizzazione che abbiano come oggetto sia i lati positivi che i lati negativi della vita di un non vedente con un cane guida, da divulgare, poi, tramite i canali dell’Unione;
4 creare un documento identificativo unico del cane guida, integrato da strumenti digitali come il QR code;
5 ufficializzare la Giornata del cane guida nella data del 16 ottobre come da consuetudine.
Non essendovi ulteriori interventi, la Referente ringrazia i presenti per la preziosa partecipazione e dichiara chiusa la seduta alle ore 11.00.
Letto, confermato e sottoscritto.
La Referente della Commissione XIII - Cani Guida
Luciana Loprete