POLIZIA E UICI
INSIEME PER UNA SICUREZZA DAVVERO ACCESSIBILE

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Il Presidente dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Mario Barbuto , e il Capo della Polizia di Stato, Vittorio Pisani, hanno siglato al Viminale un importante protocollo d'intesa volto a rafforzare la tutela, l'accoglienza e l'accessibilità delle persone con disabilità visiva all'interno degli Uffici di Polizia. L'obiettivo è fornire agli operatori di Polizia gli strumenti relazionali, comunicativi e normativi più idonei per accogliere al meglio le persone non vedenti o ipovedenti che si recano a sporgere denuncia.


I punti chiave delle linee guida:

  • Riservatezza e ascolto protetto: Garantire l'ascolto escludendo la presenza di eventuali accompagnatori, per assicurare la completa libertà espositiva e tutelare l'autonomia della vittima.
  • Comunicazione efficace: Privilegiare un approccio verbale e feedback sonori chiari, superando la mancanza della comunicazione non verbale.
  • Piena capacità giuridica: Ricordare che la persona con disabilità visiva ha piena capacità di agire e dispone del potere di firma senza necessità di assistenza.
  • Accessibilità digitale: Fornire copie delle denunce in formati digitali accessibili e compatibili con i sistemi di sintesi vocale (PDF, TXT, DOCX).
  • Libero accesso ai cani guida: Al cane guida non può essere impedito o limitato l'accesso in nessun luogo, e non ha l'obbligo di indossare la museruola.

"Garantire la dovuta riservatezza alla persona con disabilità visiva vittima di reato significa offrire la prima forma di tutela."