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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Testo del Verbale

Data: 14/01/2026

Comitato Nazionale Fisioterapisti


Verbale Riunione dei Coordinatori regionali del Comitato Fisioterapisti

CONVOCAZIONE IN DATA 07/01/2026 con PROTOCOLLO n. UICI000056.
RIUNIONE IN DATA: 14 gennaio 2026 ore 15.00 in modalità online, tramite piattaforma Zoom.
Collegati: Camodeca Angelo (coordinatore nazionale), Ciardone Francesco (Abruzzo), Cancelliere Giovanni (Basilicata), Tortora Rossella (Campania), Reverberi Luca (Emilia Romagna), De Rosa Samantha (Friuli Venezia Giulia), Pulvirenti Alfio (Lazio), Aloi Sara (Lombardia), Ronconi Elena (Marche), Prudenzano Alberto (Piemonte), Carasca Angelo (Puglia), Gangi Giovanni (Sicilia), Accardo Gennaro (Toscana), Gatscher Franz (Bolzano), Gerli Eleonora (Umbria), Boggian Claudio (Veneto).
Assenti giustificati: Scattareggia Giacomo (Calabria), D'Amicantonio Margherita (Molise), Zallu Andrea (Sardegna), Grisenti Giancarlo (Trento)
Fine della riunione: ore 17.20
Ordine del giorno:
1. Elezione del coordinatore nazionale e del Comitato tecnico nazionale;
2. Relazione dei coordinatori regionali sullo stato e le criticità riscontrate nei territori di competenza;
3. Valutazioni e proposte di programma per il lavoro del comitato ni prossimi 5 anni;
4. Varie ed eventuali.

1. Elezione del coordinatore nazionale e del Comitato tecnico nazionale.
Dopo aver dato alcuni minuti di tempo ai convocati di collegarsi, il coordinatore inizia la riunione salutando e ringraziando tutti i presenti.
Essendo la prima riunione dopo le varie elezioni regionali ed essendo per alcuni coordinatori alla loro prima esperienza, il coordinatore nazionale invita a tutti di fare una breve presentazione personale.
Si parte in ordine alfabetico per Regione.
Ciardone Francesco (Abruzzo): fisioterapista. Ha fatto parte del comitato fisioterapista uscente.
Cancelliere Giovanni (Basilicata): coordinatore uscente del comitato fisioterapista per 2 mandati. Fisioterapista in pensione ora esercita la libera professione. Fa parte dell'ordine professionale dei fisioterapisti e dei revisori dei conti.
Tortora Rossella (Campania): ha studiato a Firenze. Coordinatrice provinciale per tanti anni oggi è alla sua prima esperienza come coordinatrice regionale.
Reverberi Luca (Emilia Romagna): vive e lavora a Reggio Emilia. Ha studiato a Firenze e lavora nel settore pubblico. Coordinatore regionale dell'Emilia Romagna e coordinatore provinciale di Reggio Emilia.
De Rosa Samantha (Friuli Venezia Giulia): rientrata nel coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia. Lavora ad Udine in un Centro di riabilitazione di una struttura pubblica. Ha diversi incarichi all'interno dell'Unione.
Pulvirenti Alfio (Lazio): dal 2012 fa parte del Comitato nazionale fisioterapista. Coordina la rivista "Il Fisioterapista in Europa". Dipendente presso una struttura pubblica. Professore a contratto di Riabilitazione in area specialistica - corso di laurea di fisioterapia C, presso l'Università "La Sapienza" di Roma.
Aloi Sara (Lombardia): laureata all'Università di Varese. Lavora presso l'Ospedale di Gallarate. È da poco coordinatrice regionale. Fa parte dell'UICI di Varese.
Ronconi Elena (Marche): laureata all'Università di Ancona. Lavora presso una struttura pubblica. Fa parte del Consiglio direttivo provinciale di Ancona e dell'Irifor. È alla sua prima esperienza.
Prudenzano Alberto (Piemonte): fa parte del coordinamento regionale del Piemonte Diplomato a Firenze. Ha lavorato come dipendente pubblico attualmente è un libero professionista.
Carasca Angelo (Puglia): questo è il secondo mandato come coordinatore regionale della Puglia. Lavora in un ambulatorio pubblico dove si fa riabilitazione.
Gangi Giovanni (Sicilia): prima esperienza da coordinatore regionale. Pensionato. Attualmente esercita privatamente. Consigliere provinciale dell'UICI di Catania. Fa parte del consiglio direttivo dell'ordine dei fisioterapisti di Catania, Ragusa e Siracusa.
Accardo Gennaro (Toscana): ha studiato la triennale all'Università di Firenze e ottenuto un master in fisioterapia sportiva a Siena e un master di specializzazione in fisioterapia idrokinesiterapia a Pisa. Ha un centro multidisciplinare dove sono presenti varie figure oltre quello del fisioterapista. È alla sua prima esperienza come coordinatore regionale.
Gatscher Franz (Bolzano): rappresentante regionale ormai da parecchi anni. Pensionato. Fa parte del consiglio provinciale dell'UICI. Si occupa oltre dei fisioterapisti anche dello sport e del tempo libero.
Gerli Eleonora (Umbria): ha studiato a Firenze e lavora come fisioterapista in un distretto sanitario. Ha fatto parte del Comitato uscente.
Boggian Claudio (Veneto): ha studiato a Padova e lavorato in una struttura pubblica. Attualmente in pensione. Coordinatore provinciale di Verona. Per il secondo anno è coordinatore regionale.
Dopo una piccola riflessione da parte del coordinatore circa la figura del fisioterapista, si passa alla nomina del coordinatore e del Comitato tecnico nazionale. Viene proposto, al coordinamento, il nome di Cancelliere Giovanni, visto la sua lunga esperienza all'interno del Comitato dei fisioterapisti attivandosi sempre in maniera attiva e prepositiva, garantendo la creazione di programmi e di quei corsi di aggiornamento, molto partecipati, che hanno permesso di acquisire quei crediti formativi necessari per poter esercitare la professione di fisioterapista che il Ministero richiede.
Riguardo il Comitato tecnico nazionale si propone di ridurre il numero dei componenti da 7 a 5, per snellire e velocizzare i processi di lavoro. L'Assemblea approva.
L'Assemblea vota all'unanimità la nomina del coordinatore nazionale nella figura di Cancelliere Giovanni. Cancelliere Giovanni, accetta.
Riguardo il comitato tecnico si propone una continuità lavorativa proponendo i nomi dei componenti del Comitato tecnico nazionale uscente: Ciardone Francesco, Gerli Eleonora, Prudenzano Alberto. Si ritiene, però, di inserire un componente nuovo che è stato molto vicino al Comitato tecnico durante i lavori nel quinquennio passato: Reverberi Luca.
L'assemblea approva i nominativi. Tutti i coordinatori proposti accettano il nuovo incarico.
Il nuovo comitato tecnico nazionale risulta, quindi, così composto:
Cancelliere Giovanni (Basilicata) – coordinatore;
Ciardone Francesco (Abruzzo);
Gerli Eleonora (Umbria);
Prudenzano Alberto (Piemonte);
Reverberi Luca (Emilia Romagna).
Esaurito il primo punto si passa a discutere il secondo punto all'ordine del giorno.

2. Relazione dei coordinatori regionali sullo stato e le criticità riscontrate nei territori di competenza
Il coordinatore nazionale invita i singoli partecipanti ad illustrare la situazione lavorativa nelle proprie realtà territoriali.
Ciardone Francesco (Abruzzo), riferisce di 2 fisioterapisti che svolgono la libera professione. In totale ci sono 10 fisioterapisti considerando i pensionati.
Cancelliere Giovanni (Basilicata): riferisce di 3 fisioterapisti in attività tutti nella provincia di Matera. C'è una laureata che sta frequentando la specialistica.
Tortora Rossella (Campania): riferisce di 2 laureati. Ci sono state assunzioni, nel quinquennio passato, sul territorio di Napoli, Salerno e Avellino.
Reverberi Luca (Emilia Romagna): riferisce di 17/18 fisioterapisti in attività.
De Rosa Samantha (Friuli Venezia Giulia): riferisce di 10 fisioterapisti compresi gli equipollenti. Un laureato. Tre liberi professionisti che lavorano ad Udine, Trieste e Gorizia.
Pulvirenti Alfio (Lazio): riferisce di 14 fisioterapisti. Quattro sono laureati; uno svolge la libera professione, due lavorano presso strutture accreditate; il resto lavora presso le strutture pubbliche. Riferisce delle difficoltà di intercettare i fisioterapisti non iscritti alla Sezione per allacciare relazioni in modo da far crescere il numero di colleghi nel Lazio in modo da rappresentare eventuali delle istanze.
Aloi Sara (Lombardia): essendo stata nominata come coordinatrice di recente non è in grado di fare contezza della situazione nella Lombardia. Riferisce che nella sua Regione si sta cercando di riportare la formazione di Ecm.
Ronconi Elena (Marche): riferisce che nella provincia di Pesaro Urbino non risulta nessun iscritto; nella provincia di Ancona ci sono 2 iscritti (un fisioterapista e un massofisioterapista); nelle province di Macerata/Ascoli Piceno 5 iscritti: Per un totale di sei fisioterapisti e un massofisioterapista. Riferisce che nelle Marche è presente il sistema SIRTE, sistema digitale per l'accesso alle cartelle cliniche, che risulta assolutamente inaccessibile.
Prudenzano Alberto (Piemonte): riferisce di circa 12 fisioterapisti sul territorio di cui 4 laureati a Firenze. Conferma la difficoltà di assumere con la Legge 29/94.
Carasca Angelo (Puglia): riferisce di 9 terapisti, tutti occupati. A breve ci sarà un neo-laureato.
Gangi Giovanni (Sicilia): riferisce di aver condotto un censimento sulla distribuzione dei fisioterapisti in tutto il territorio siciliano. Nei dati, ancora parziali, risultano 44 fisioterapisti in attività; di cui 29 sono dipendenti presso strutture pubbliche e 6 sono liberi professionisti. La maggior parte partecipa attivamente alla formazione Ecm. Ci sono 15 fisioterapisti che non risultano iscritti nell'Albo professionale.
Accardo Gennaro (Toscana): riferisce di non avere al momento, per mancanza di tempo per la recente nomina, dati completi riguardante la situazione occupazionale dei fisioterapisti su tutto il territorio della Toscana è in grado solo di fornire i dati della provincia di Grosseto ossia 3 fisioterapisti, di cui due dipendenti pubblici. A stretto giro comunicherà i dati relativi su tutto il territorio toscano.
Gatscher Franz (Bolzano): riferisce di 3 fisioterapisti che lavorano nel pubblico. Uno è un libero professionista. C'è un neo laureato.
Gerli Eleonora (Umbria): riferisce di 5 fisioterapisti (due lavorano presso l'Ospedale, uno è un libero professionista, due lavorano presso il distretto sanitario). Riferisce che in Umbria è presente il sistema ATLANTE per accedere alle cartelle cliniche che risulterebbe accessibile.
Boggian Claudio (Veneto): riferisce di 35 fisioterapisti. 7 sono liberi professionisti. Ma sono presenti tante figure non iscritte all'Unione, quindi il numero potrebbe essere più alto.

3. Valutazioni e proposte di programma per il lavoro del comitato ni prossimi 5 anni;
Su questo punto prende la parola il nuovo coordinatore Cancelliere Giovanni.
Illustra brevemente gli obiettivi che si prefigge di raggiungere, in sintonia con il Comitato, in questo quinquennio.
Obiettivi che suddivide in breve, medio e lungo termine.
Tra gli obiettivi a breve termine va annoverato la creazione di un questionario anagrafico interno per conoscere chi ha i titoli per esercitare la professione di osteopata; un progetto formativo Ecm e continuare la collaborazione con l'Università di Firenze, per promuovere l'anno accademico 2026/207.
Nel medio termine andranno programmati incontri con la Fnom nazionale e monitorati gli elenchi speciali in esaurimento; monitorare l'attività della consulta Stato/Regione riguardo i titoli equipollenti di osteopatia; identificare un punto di ascolto presso le società scientifiche a favore dei professionisti ciechi ed ipovedenti; proseguire i contatti con il Ministero per arrivare a prevedere l'accessibilità della tessera sanitaria.
Nel lungo termine gli obiettivi riguarderanno il mantenere vivi i contatti con il Ministero per prevedere la riserva dei posti di lavoro; prevedere una riforma per la Legge 29/94 perché desueta e non più applicabile; lavorare sul capitolato riguardante le terapie fisiche per prevedere l'accesso ai non vedenti e ipovedenti.
Gangi Giovanni interviene per approvare in toto il piano illustrato dal nuovo coordinatore.

4. Varie ed eventuali
Non ci sono argomenti da discutere su questo punto

La riunione viene dichiarata chiusa dal coordinatore nazionale alle ore 17.20.


Il Coordinatore nazionale
Angelo Camodeca

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