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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Testo del Verbale

Data: 15/01/2026

Comitato Nazionale Tecnico dei Centralinisti telefonici


Verbale Riunione dei Coordinatori regionali del Comitato Centralinisti

CONVOCAZIONE IN DATA 07/01/2026 con PROTOCOLLO n. UICI000057.
RIUNIONE IN DATA: 15 gennaio 2026 ore 15.00 in modalità online, tramite piattaforma Zoom.
Collegati: Camodeca Angelo (coordinatore nazionale), Di Michele Manuela (Abruzzo), Florio Luciano (Basilicata), Somma Francesca (Calabria), Lijoi Marco (Emilia Romagna), Bazzano Andrea (Liguria), Tallarini Antonella (Lombardia), Terrè Stefania (Marche), Cimorelli Antonio ((Molise), Meleleo Maria Grazia (Puglia), Sinatra Gaetano (Sicilia), Casini Gian Lorenzo (Toscana), Ninz Manuel (Bolzano), Adami Cristina (Trento), Maccaglia Daniele (Umbria).
Assenti giustificati: Piccolo Salvatore (Campania), Marzano Emanuele (Friuli Venezia Giulia), Maggi Tania (Lazio), Borsetti Diego (Piemonte), Tavera Carmelo (Sardegna), Marredda Marco (Valle d'Aosta), Finesso Sara (Veneto)
Fine della riunione: ore 17.00
Ordine del giorno:
1. Elezione del coordinatore nazionale e del Comitato tecnico nazionale;
2. Relazione dei coordinatori regionali sullo stato e le criticità riscontrate nei territori di competenza;
3. Valutazioni e proposte di programma per il lavoro del comitato ni prossimi 5 anni;
4. Varie ed eventuali.

1. Elezione del coordinatore nazionale e del Comitato tecnico nazionale.
La riunione inizia con i saluti e i ringraziamenti del coordinatore nazionale del GdL1 - Lavoro e Previdenza -, a tutti i presenti.
Essendo la prima riunione, dopo le varie elezioni regionali, ed essendo per alcuni coordinatori alla loro prima esperienza, il coordinatore nazionale del GdL1 - Lavoro e Previdenza, invita a tutti di fare una breve presentazione personale.
Si parte in ordine alfabetico per Regione.
Di Michele Manuela (Abruzzo): già presente nel comitato regionale dei centralinisti uscente. Dipendente come centralinista presso la sotto intendenza archivistica e bibliografica - istituto facente parte del Ministero della Cultura.
Florio Luciano (Basilicata): lavora presso il Mef come operatore telefonico ma le sue mansioni si estendono anche al controllo preventivo dei contratti della scuola, lavoro che lo gratifica molto. Ha a disposizione gli ausili che gli consentono di lavorare agevolmente.
Somma Francesca (Calabria): dipendente dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza come centralinista. Fa parte del Comitato provinciale il quale pone l'attenzione non solo all'inserimento dei ragazzi nel mondo del lavoro ma anche all'affiancamento necessario, per garantire l'inclusione effettiva all'interno del luogo di lavoro. Garantiscono assistenza ai soci che ne facciano richiesta. Riferisce della carenza dei posti di lavoro, nella sola Cosenza risultano inoccupati circa 10/12 centralinisti.
Lijoi Marco (Emilia Romagna): sociologo presso ufficio legale dell'Asl della Romagna ma ha fatto il centralinista per tanti anni.
Bazzano Andrea (Liguria): vive a Savona e lavora presso l’Inps dove non svolge la mansione di centralinista perché all’interno degli uffici sono stati tolti. Sta allo sportello per assistere gli ultra ottantenni disabili che hanno bisogno di comunicare con l’Inps. Di recente è iniziato un servizio che consiste nel chiamare gli utenti, convocati a visita, per ricordare loro della visita, per avere la conferma di aver ricevuto tutta la documentazione necessaria e per avere una conferma nel voler presenziare alla visita. Secondo mandato come coordinatore regionale.
Tallarini Antonella (Lombardia): lavora presso l'Inps. Prima nomina nel coordinamento regionale dei centralinisti.
Terrè Stefania (Marche): coordinatrice del Comitato nazionale dei centralinisti uscente. Attualmente in pensione è stata centralinista presso la Rai delle Marche.
Cimorelli Antonio (Molise): centralinista presso l'Inps di Isernia.
Meleleo Maria Grazia (Puglia): centralinista presso l'ufficio di esecuzione di Lecce. Referente regionale e provinciale.
Sinatra Gaetano (Sicilia): dipendente presso Intesa San Paolo. Oltre ad essere coordinatore regionale è anche coordinatore provinciale di Catania.
Casini Gian Lorenzo (Toscana): lavora presso l'Ispettorato territoriale del Lavoro. di Arezzo. Prima nomina come referente regionale dei centralinisti.
Ninz Manuel (Bolzano): centralinista presso l'Amministrazione provinciale di Bolzano. Riferisce delle difficoltà sul lavoro per via degli ausili in dotazione non idonei a svolgere le proprie mansioni.
Adami Cristina (Trento): Lavora presso la Provincia autonoma di Trento in particolare nell'ufficio informativo PAT. Prima nomina come coordinatrice regionale dell'UICI e Irifor.
Maccaglia Daniele (Umbria): lavora presso l'Ater Umbria. Ha assistito negli anni ad un decremento del personale che ha portato l'Ente a prevedere una ulteriore distribuzione delle mansioni tra i dipendenti rimasti in servizio. Quindi, attualmente, si occupa anche del protocollo, della contabilità della gestione degli affitti, dell'anagrafica degli assegnatari, della rateizzazione e di altre mansioni. Gestisce l'80% delle telefonate in entrata.
Finita la breve carrellata di presentazioni si passa alla nomina del coordinatore e del Comitato tecnico nazionale. Viene proposto, il nome di Stefania Terré, vista la sua lunga esperienza all'interno del Comitato nazionale dei centralinisti dove ha dimostrato un vero senso di appartenenza e comunque sempre disposta a portare avanti la risoluzione delle problematiche relative ai centralinisti, categoria a lei molto cara.
Si rende disponibile, e quindi si candida, anche Lijoi Marco dell’Emilia Romagna.
Si passa, quindi, alla votazione in forma palese:
Di Michele Manuela (Abruzzo) - Terrè Stefania
Florio Luciano (Basilicata) – si astiene
Somma Francesca (Calabria) – Terrè Stefania
Lijoi Marco (Emilia Romagna) – Lijoi Marco
Bazzano Andrea (Liguria) – Terrè Stefania
Tallarini Antonella (Lombardia) – Terrè Stefania
Terrè Stefania (Marche) – si astiene
Cimorelli Antonio (Molise) – Terrè Stefania
Meleleo Maria Grazia (Puglia) – Terrè Stefania
Sinatra Gaetano (Sicilia) – Terrè Stefania
Casini Gian Lorenzo (Toscana) – Terrè Stefania
Ninz Manuel (Bolzano) – si astiene
Adami Cristina (Trento) – Lijoi Marco
Maccaglia Daniele (Umbria) – non presente alla votazione.
La votazione ha portato a questo risultato:
8 voti a favore di Terrè Stefania;
2 voti a favore di Lijoi Marco;
3 astenuti;
1 componente non presente alla votazione.
Terrè Stefania avendo avuto più voti è nominata dall’Assemblea coordinatore nazionale dei centralinisti. Terrè Stefania accetta l’incarico.
Si passa ora a configurare l’assetto nel nuovo comitato tecnico nazionale.
Danno la loro disponibilità: Lijoi Marco, Bazzano Andrea, Di Michele Manuela, Sinatra Gaetano, Ninz Manuel, Maccaglia Daniele.
L'assemblea approva i nominativi. I coordinatori accettano il nuovo incarico.
Il nuovo comitato tecnico nazionale centralinisti risulta, quindi, così composto:
Terrè Stefania (Marche) – coordinatore;
Lijoi Marco (Emilia Romagna);
Bazzano Andrea (Liguria);
Di Michele Manuela (Abruzzo);
Sinatra Gaetano (Sicilia);
Ninz Manuel (Bolzano);
Maccaglia Daniele (Umbria).
Esaurito il primo punto si passa a discutere il secondo punto all'ordine del giorno.

2. Relazione dei coordinatori regionali sullo stato e le criticità riscontrate nei territori di competenza.
Il coordinatore nazionale del GdL1 - Lavoro e Previdenza -, invita i singoli partecipanti ad illustrare la situazione lavorativa nelle proprie realtà territoriali.
Florio Luciano (Basilicata): riferisce che anche in Basilicata c’è difficoltà di collocare i nostri soci. La Regione non scorre le graduatorie ma per ogni posto vacante fa un bando introducendo, talvolta, dei criteri che portano ad escludere i nostri soci (come l'avere i carichi di famiglia).
Somma Francesca (Calabria): riferisce di avere delle difficolta di comunicazioni con i coordinatori provinciali. Si sta mappando il territorio per individuare quei posti dove potrebbe essere possibile collocare le persone in lista. È uscito un bando di concorso per un posto alla Casa Circondariale di Cosenza.
Lijoi Marco (Emilia Romagna): riferisce che in graduatoria non è presente nessun nominativo anzi ci sono posti vacanti.
Bazzano Andrea (Liguria): riferisce di circa 4/5 persone in lista in ogni provincia in quanto i centralinisti in servizio non hanno ancora i requisiti per andare in pensione e sul territorio vi è la presenza di molte aziende di piccole dimensioni. Il Centro per l’Impego che funziona molto bene è quello di Genova.
Terrè Stefania (Marche): riferisce che nelle Marche sono aumentate le iscrizioni per via del corso appena concluso dall’Irifor come segretariato e centralinista. Attualmente in lista ci sarebbero 18 persone.
Cimorelli Antonio (Molise:) riferisce che le assunzioni sono ferme da quando gli Enti stanno sostituendo, piano piano, i centralini con i ripetitori automatici.
Meleleo Maria Grazia (Puglia): riferisce che nella sua Regione ogni provincia ha il suo referente. Nelle liste di Lecce sono presenti 18 persone in attesa di prima occupazione. C’è una stretta collaborazione con l’Usl di Lecce tanto da essere stati coinvolti per un progetto che prevede un corso per front-office nello screening oncologico. È stato firmato un protocollo d’intesa con l’Arpa Puglia dove si prevede l’assunzione di almeno 7 persone.
Sinatra Gaetano (Sicilia): riferisce che anche nella sua Regione le difficoltà nelle assunzioni dipendono, essenzialmente, nella sostituzione dei centralini con i call center.
Casini Gian Lorenzo (Toscana): riferisce che anche nella sua Regione ci sono difficoltà nel collocare i soci. Partirà a breve un nuovo corso per addetto segretariale a Firenze.
Ninz Manuel (Bolzano): riferisce che essendo stato nominato di recente non possiede ancora dati certi sulla situazione dei centralinisti sul suo territorio. Attualmente alcuni Enti stanno trasformando i centralinisti in addetti di call center e questo si sta rilevando un problema per via degli strumenti in dotazione non adatti per questo servizio.
Adami Cristina (Trento): riferisce che nella Provincia autonoma di Trento non ci sono centralinisti in attesa.
Maccaglia Daniele (Umbria): riferisce che al momento non ci sono iscritti che aspirano a questa mansione.

3. Valutazioni e proposte di programma per il lavoro del comitato nei prossimi 5 anni.
Prende la parola la coordinatrice neo eletta, Terrè Stefania, che ringrazia per la fiducia accordatale ed è entusiasta del nuovo comitato tecnico nazionale appena nominato che le ha dato la sensazione di essere molto motivato e che ricopre, per la provenienza, tutto il territorio nazionale.
Dal punto di vista organizzativo informa i nuovi componenti che costituirà un gruppo su WhatsApp, strumento pratico che ottimizza la comunicazione e velocizza il lavoro del Comitato.
Vista la sua esperienza pregressa consiglia, a tutti i referenti regionali, di prendere contatti con i presidenti sezionali affinché prevedano la presenza di un referente sul territorio in modo da riferire, oltre delle eventuali difficoltà presenti sul territorio, i nominativi di quelle aziende più disponibili all’assunzione dei centralinisti.
La coordinatrice è da sempre una convinta sostenitrice della Legge 113/85 che pur riconoscendo della presenza di criticità rimane comunque l’unico strumento, attualmente presente, che garantisce le assunzioni dei centralinisti.
A tutti augura un proficuo lavoro per questo quinquennio.

4. Varie ed eventuali
Non ci sono argomenti da discutere su questo punto

La riunione viene dichiarata chiusa dal coordinatore nazionale del GdL1 - Lavoro e Previdenza, alle ore 17.00.


Il coordinatore nazionale del GdL1 - Lavoro e Previdenza.
Angelo Camodeca

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