Data: 04/08/2026
GdL 1 - Lavoro, Previdenza, Pensionistica
Riunione GdL 1 – I commissione – Lavoro e altre professioni
Convocazione in data 04/08/2026 - protocollo N. UICI007731
Martedì 04 agosto 2026 alle ore 15:00 – modalità Zoom
Presenti:
Angelo Camodeca (coordinatore del Gruppo)
Nunzio Bruno (referente del Gruppo)
Stefania Terre
Giovanni Cancelliere
Eduardo Martucci
Nicolò Finocchiaro
Valerio Fornaro
Assenti:
Massimo Diodati
Alessandro Fantin
Emanuele Ceccarelli
Ordini del giorno:
1) Lettura e discussione dei successivi punti congressuali;
2) Prosecuzione della seduta svoltasi in data 22/07/2026;
3) Comunicazioni dei componenti.
Orario di inizio/fine: 15.15 – 16.00
La riunione è iniziata con qualche minuto di ritardo. La convocazione si è aperta con la lettura dei punti rimanenti relativi al documento denominato “risoluzione congressuale”.
Riguardo il punto 4, Angelo Camodeca pensa che i cambi proposti siano obsoleti (in merito a una Legge del 1985), e che gli Enti preferiscono pagare la multa piuttosto che assumere lavoratori con disabilità. Come anticipato da Eduardo Martucci, e con il favore di tutti, bisognerebbe proporre alla direzione di aumentare le sanzioni pecuniarie.
Sul punto 5, ci sono pareri discordanti. Se per Nunzio Bruno è importante fare dei passi in avanti, secondo le nuove esigenze di lavoro, per Martucci è essenziale spingere per corsi di livello avanzato, e non basici, questo per aumentare il prestigio e l’importanza delle formazioni. In merito all’intelligenza artificiale, Martucci propende per attendere sviluppi più concreti (AI di base non all’altezza, AI a pagamento con ancora grosse lacune). Infine, propone alternative come ad esempio Google Trad, piattaforma che aiuta con l’intercambio e le traduzioni linguistiche.
Stefania Terre ha grossi dubbi sui corsi; i ragazzi hanno quasi tutti la possibilità di frequentare l’università (e quindi corsi e formazioni riconosciuti), e quindi non hanno l’urgenza di corsi e formazioni non riconosciuti. La chiave, per Terre, è nel potenziamento della formazione e della scuola pubblica.
Nunzio Bruno sottolinea l’importanza delle formazioni, vedendole più come un tema parallelo piuttosto che l’obiettivo finale.
Giovanni Cancelliere propone di imitare i modelli proposti dalle Università di Torino e da quella di Napoli, secondo il suo punto di vista virtuose e innovative riguardo il tema.
La maggioranza dei convocati ha deliberato affinché si attendi ancora un po' di tempo, prima di lanciare iniziative legate a formazioni personalizzate e professionali.
In merito al punto 6, il primo ad intervenire è stato Cancelliere, essendo tra l’altro esperto in materia: è dell’idea che qui “cade il gioco”, cioè esiste si una normativa, ma nel pratico ognuno fa come vuole. La discrezionalità indicata non corrisponde all’oggettività. Anche Nunzio Bruno è d’accordo, evidenziando la parola chiave uniformità.
Il punto 7 è senza dubbio quello che ha generato più dibattito, a tratti anche abbastanza acceso. Angelo Camodeca ci informa che il tema è stato affrontato già con gli insegnanti, che in prima battuta avevano proposto di normare la figura dell’assistente d’aula, mozione che però è stata respinta poiché non si tratta di una figura imposta, ma bensì richiesta a facoltà del docente, che prende anche in carico oneri e responsabilità.
Qui Martucci, con un pizzico di sdegno, dichiara che questo modello è ingiusto e discriminatorio; dello stesso avviso Terrè, che con forza propende per una modifica normativa per il Servizio Civile (che non prevede ancora questa dinamica ma bensì l’accompagno, che è tema diverso). Sempre per Martucci, bisognerebbe puntare su sgravi economici, più che su quelli fiscali (la figura di assistente d’aula ha un costo).
Secondo Camodeca, se si innesca un dialogo confuso, c’è il rischio che le scuole rinuncino definitivamente alle assunzioni di insegnanti non vedenti, a discapito delle utenze. La chiave, sempre per Camodeca, è nel modificare la legge del Servizio Civile; infine, propone (richiesta accettata da tutti) di demandare il tema in discussione al comitato insegnanti (i veri fruitori), affinchè possano loro trarre delle conclusioni.
Il punto 8 è stato giusto accennato, visto che è tema per il comitato centralinisti; Stefania Terre, la referente del suddetto comitato, ha comunque manifestato il suo voto sfavorevole alla mozione. Il tema comunque è stato considerato non urgente.
Infine, il punto 9: Anche qui, come per il precedente, l’analisi è stata molto breve e concisa: tutti d’accordo per chiedere in primis alla funzione pubblica il suo parere.
La riunione è terminata alle ore 16.00.