Comunicato Numero: 29
Oggetto: Riforma della disabilità (D.Lgs. n. 62/2024 e per gli anziani D.Lgs n. 29/2024 e DL 19/2026, convertito dalla Legge n. 5
Data: 11/05/2026
Ufficio: LAPR
Protocollo: 5155
Care amiche, cari amici,
a seguito dell’incontro del 6 maggio scorso presso la Direzione Centrale Salute e prestazioni di Disabilità, vi condividiamo i chiarimenti che l’UICI ha specificamente richiesto su alcuni aspetti della riforma ancora oggetto di chiari menti pratici.
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1. Domanda di accertamento per il collocamento mirato (L. 68/1999). Anche nelle province attualmente coinvolte nella sperimentazione, rimane valida la prassi secondo cui chi è già in possesso di un verbale di invalidità civile, cecità o sordità e deve presentare esclusivamente la domanda di accertamento ai sensi della legge 68/1999 — al solo fine di iscriversi o aggiornare la propria posizione nelle liste del collocamento mirato, senza abbinarla ad altre richieste — può farlo seguendo le stesse regole in vigore prima della riforma. Non occorre il nuovo certificato medico introduttivo e l’accertamento non transita attraverso l’Unità di Valutazione di Base (UVB). Il chiarimento è contenuto nel messaggio INPS n. 983 del 20/03/2025, esteso a tutte le province coinvolte (vedi allegato).
2. Documenti allegati al nuovo certificato medico introduttivo. Allo stato attuale, la documentazione sanitaria che il medico prescrittore deve obbligatoriamente allegare al certificato introduttivo non risulta elencata né visibile nel certificato stesso: non è quindi possibile verificare telematicamente quali documenti siano stati effettivamente trasmessi. Nelle more di un aggiornamento del sistema, è opportuno che il cittadino si accerti, anche in via informale, di quali documenti il medico abbia allegato al momento dell’invio, così da avere contezza completa della documentazione trasmessa all’INPS.
3. Revisione già calendarizzata: blocco del nuovo iter. Si sono verificati casi in cui una persona — in attesa di una revisione, per esempio, per cecità, già fissata dall’INPS — si sia rivolta al medico curante per avviare il nuovo iter di valutazione multifunzionale (aggravamento della cecità, insorgenza di nuove patologie afferenti alla sfera dell’invalidità civile, ecc…). Il sistema telematico ha però bloccato completamente la procedura di invio del certificato con il messaggio: “Non è possibile redigere un nuovo certificato introduttivo fino alla conclusione dell’iter relativo all’accertamento in corso”. Il blocco, al momento, non è superabile per via telematica. L’unica soluzione praticabile è contattare il Centro Medico Legale (CML) competente per territorio e sollecitare un’anticipazione della convocazione a visita, in modo da chiudere l’iter di revisione pendente e poter così avviare il nuovo percorso.
4. Riforma anziani: aggiornamento sulle date. Facendo seguito al comunicato UICI n. 26/2026, confermiamo che la data di avvio del nuovo iter (o meglio, di ritorno al vecchio iter presso le ASL) per le persone con disabilità di età pari o superiore a 70 anni, dichiarate dal medico prescrittore “non autosufficienti” è fissata al 1° giugno p.v. (INPS, messaggio 1377 del 23/04/2026). Tuttavia, poiché sono ancora attesi ulteriori messaggi operativi da parte dell’Istituto, non si può escludere che in alcune Province in sperimentazione, il cosiddetto “doppio binario” per gli anziani, subisca uno slittamento.
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Questa è la sintesi dei chiarimenti ottenuti nel corso dell’incontro. Trattandosi di una riforma complessa e ancora in fase di progressiva attuazione, alcune indicazioni operative potranno essere aggiornate o modificate nel tempo. Al riguardo, continuereà la nostra azione informativa.
Vive cordialità.
Mario Barbuto – Presidente nazionale
Documenti allegati:
INPS messaggio hermes 938 del 20/03/2025
LAPR (EC/ec)
S:\LAVORO E PREVIDENZA\CECCARELLI\LETTERE AL EC\ACCERTAMENTI SANITARI E TUTELA GIUDIZIALE\2026_RIFORMA DELLA DISABILITA (VALUTAZIONE DI BASE)\LEGGE 68_1999. CHIARIMENTI\COMUNICATO UICI RIFORMA DISABILITA RISPOSTE QUESITI.DOCX