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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Testo del Comunicato

Comunicato Numero: 12

Oggetto: Riforma della disabilità. Avvio della terza fase di sperimentazione dal 1° marzo 2026 per 40 nuove Province. Scadenza in

Data: 26/02/2026

Ufficio: Lavoro

Protocollo: 2170


Care amiche, cari amici,

In vista dell’imminente estensione della riforma della disabilità, che coinvolgerà ulteriori 40 Province, vi forniamo di seguito una sintesi dei recenti messaggi INPS nn. 635, 637 e 639 dello scorso 23 febbraio, emanati dall’Istituto in conformità con quanto disposto dall’entrata in vigore dell’art. 7 del Decreto Legge 19 febbraio 2026, n. 19.
1. Estensione della terza fase di sperimentazione. A decorrere dal 1° marzo 2026, la fase di sperimentazione della riforma introdotta dal Decreto Legislativo 3 maggio 2024, n. 62 (legge delega di riforma complessiva), verrà estesa a ulteriori 40 Province, implementando così il percorso che porterà all’entrata a regime del nuovo sistema su tutto il territorio nazionale dal 1° gennaio 2027.
Le province coinvolte in questa terza fase, come specificato dall’articolo 7 del Decreto Legge 19 febbraio 2026, n. 19 (decreto attuativo per la fase sperimentale), sono le seguenti:

REGIONE PROVINCIA/PROVINCE
Abruzzo Chieti
Basilicata Potenza
Calabria Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia
Campania Caserta
Emilia-Romagna Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna
Friuli-Venezia Giulia Pordenone, Udine
Lazio Roma
Liguria La Spezia, Savona
Lombardia Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio
Marche Ancona, Ascoli Piceno
Molise Campobasso
Piemonte Asti, Cuneo, Torino
Puglia Brindisi
Sardegna Cagliari
Sicilia Caltanissetta, Catania, Messina
Toscana Arezzo, Massa Carrara
Trentino-Alto Adige/Südtirol Bolzano
Umbria Terni
Veneto Treviso, Venezia, Verona

Precisiamo che nel territorio della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige l'INPS non è coinvolto nella gestione del procedimento di accertamento della disabilità, pertanto le nuove indicazioni non trovano applicazione in tale area.
2. Principali novità procedurali e amministrative. La novità più significativa della riforma, che diventerà operativa nelle province sopra elencate dal 1° marzo 2026, riguarda la modalità di avvio del procedimento di accertamento della condizione di disabilità. La trasmissione telematica all’INPS del nuovo “certificato medico introduttivo” da parte del medico certificatore costituirà l’unica procedura necessaria per la presentazione dell’istanza di valutazione di base. Di conseguenza, come è noto nelle Province già in sperimentazione, non sarà più necessario che il cittadino, il patronato o un altro intermediario autorizzato presenti la tradizionale “domanda amministrativa” per l’avvio del processo di accertamento sanitario. Questa semplificazione unifica la richiesta di accertamento in un unico passaggio, interamente gestito telematicamente tramite il medico. Al cittadino, al patronato o a un altro intermediario (come l’UICI) rimarrà l’onere di inviare i dati concessori (AP70), già a ridosso dell’avvio della procedura di accertamento o anche successivamente, dopo l’accertamento a visita.
3. Regime transitorio e scadenza inderogabile al 28 febbraio 2026. Richiamiamo la massima attenzione sul regime transitorio applicabile nelle 40 Province interessate. L'INPS ha fornito una chiara e inderogabile indicazione. Tutti i certificati medici introduttivi redatti secondo le pregresse modalità fino alla data del 28 febbraio 2026 (inclusa), nelle 40 province interessate dalla nuova fase, dovranno essere inderogabilmente completati con la trasmissione della relativa domanda amministrativa entro e non oltre la medesima data del 28 febbraio 2026. In assenza di tale adempimento entro la scadenza, i certificati perderanno la loro efficacia. È pertanto necessario assicurare che tutte le procedure amministrative avviate con la vecchia modalità siano finalizzate entro tale termine perentorio.
4. Indicazioni per i medici certificatori. Il possesso di un profilo abilitato è un requisito indispensabile per i medici che devono compilare e trasmettere il nuovo certificato medico introduttivo. Secondo quanto riportato nel messaggio INPS n. 639 del 23 febbraio 2026 sulla profilazione medici, le indicazioni operative per i Medici sono le seguenti:
Medici già abilitati: Possono utilizzare il profilo già in loro possesso per redigere i nuovi certificati per i residenti o domiciliati nei territori della sperimentazione.
Medici che accedono per la prima volta: Devono richiedere l’abilitazione compilando il modulo "AP110 – Richiesta di abilitazione ai servizi telematici per medici certificatori" e trasmettendolo via PEC alla struttura INPS territorialmente competente.
Per agevolare i medici, l’Istituto ha messo a disposizione sul proprio portale una serie di tutorial che illustrano la compilazione del certificato, l'allegazione della documentazione sanitaria, l'uso della firma digitale e la somministrazione del questionario WHODAS. È stata inoltre attivata una casella di posta elettronica dedicata (sperimentazionedisabilita@inps.it) per questioni tecniche e procedurali.
Vi ricordiamo che il Decreto Legislativo n. 62/2024 individua specifiche categorie di medici che possono rilasciare e trasmettere il certificato medico introduttivo: medici in servizio presso aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, centri di diagnosi e cura delle malattie rare; medici di medicina generale, che, quinidi, sono pienamente abilitati dalla legge a redigere e trasmettere telematicamente il certificato medico introduttivo; pediatri di libera scelta; specialisti ambulatoriali del Servizio sanitario nazionale; medici in quiescenza iscritti all'albo; liberi professionisti; medici in servizio presso strutture private accreditate
5. Trasmissione dell’Istanza per il Progetto di Vita. Un’altra importante modifica riguarda la richiesta di predisposizione del progetto di vita individuale e personalizzato. La trasmissione dell’istanza non avverrà più tramite la Commissione medico-legale. L’interessato potrà presentarla direttamente, attraverso un apposito servizio telematico che sarà messo a disposizione dall’INPS. A seguito di tale istanza, l’INPS trasmetterà il certificato che attesta la condizione di disabilità agli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) competenti. Resta comunque ferma la facoltà della persona di presentare l'istanza in forma libera e in qualsiasi momento direttamente all’ATS, come indicato nel messaggio n. 635 del 23.2.2026.
6. Composizione delle Unità di Valutazione di Base (UVB). Il D.L. n. 19/2026 ha introdotto anche importanti modifiche strutturali che impattano sulla composizione delle commissioni medico-legali INPS, ora denominate Unità di Valutazione di Base (UVB). Tra le novità di maggiore interesse per le Associazioni di categoria segnaliamo che la valutazione di base è valida con la partecipazione di almeno tre componenti e che il professionista sanitario in rappresentanza delle associazioni di categoria (ANMIC, UICI, ENS, ANFFAS), se presente, concorre al raggiungimento del numero legale. Inoltre, la presidenza può essere assunta anche da medici specializzati in medicina del lavoro o discipline equipollenti. In assenza, può essere nominato un medico con almeno un anno di esperienza in organi di accertamento INPS. Infine, per la valutazione dei minori, è obbligatoria la presenza di un medico specializzato in pediatria, neuropsichiatria infantile o patologie specifiche, il quale può partecipare anche in videoconferenza.
*****
Tutto ciò detto in merito alle ultime novità provenienti dall’INPS, possiamo dire che con l’avvio di questa terza fase sperimentale la riforma della disabilità si avvicina sempre più alla sua piena attuazione nazionale. Invitiamo pertanto tutte le strutture territoriali UICI a diffondere tempestivamente queste informazioni tra gli Associati e i Medici certificatori di riferimento, monitorando attentamente il regime transitorio e supportando gli utenti nei nuovi adempimenti, al fine di garantire una transizione consapevole verso il nuovo sistema.
Si allegano:
Decreto legge n. 19 del 19 febbraio 2026, art. 7 e allegato 1
INPS messaggio n. 635 del 23 febbraio 2026
INPS messaggio n. 637 del 23 febbraio 2026
INPS messaggio n. 639 del 23 febbraio 2026
INPS slide illustrative sull’estensione a 40 nuove province sperimentali


Vive cordialità.


Mario Barbuto- Presidente nazionale


LAPR (EC/ec)
S:\LAVORO E PREVIDENZA\CECCARELLI\LETTERE AL EC\ACCERTAMENTI SANITARI E TUTELA GIUDIZIALE\2026_RIFORMA DELLA DISABILITA (VALUTAZIONE DI BASE+ANZIANI)\SPERIMENTAZIONE PER GLI ANNI 2025 E 2026\COMUNICATO TERZA FASE SPERIMENTAZIONE. NUOVE 40 PROVINCE.DOCX

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