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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS - APS

 

Testo del Verbale

Data: 28/04/2026

Gruppo Docenti


UICI - UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI
INSEGNANTI NON VEDENTI – COMITATO NAZIONALE


SEDUTA DEL 28 APRILE 2026
CONVOCAZIONE: Prot. UICI004294 del 21.4.2026
MODALITÀ: online
AVVIO LAVORI: h. 15:00
CHIUSURA LAVORI: h. 18:00
SEGRETARIA VERBALIZZANTE: Marinica Mecca
PRESENTI:
La Coordinatrice, Francesca Panzica
I Componenti: Zolo Bachisio (fino alle 17:45), Antonio Bartolozzi (dalle 15:15), Lucia Bucciarelli (fino alle 17:00), Maria Grazia Magli, Natale Todaro (fino alle 17:00), Paola Vagata
PARTECIPANO:
La Vicepresidente nazionale, Linda Legname (dalle 17:00 alle 17:45); il Coordinatore nazionale, Angelo Camodeca; il Vicepresidente del CdA della Biblioteca italiana per i Ciechi “Regina Margherita” di Monza, Nicola Stilla (dalle 15:00 alle 16:30)

ORDINE DEL GIORNO:
1) Assistente d’aula: individuazione dei requisiti
2) Libri digitali e Biblioteca italiana per i Ciechi di Monza
3) Proposta di aggiornamento professionale per l’a.s. 2026/2027

SVOLGIMENTO DEI LAVORI
La Coordinatrice verifica che i convenuti, della cui identità è certa, sono in grado di partecipare e di intervenire alla discussione.
Ringrazia, quindi, Stilla per aver accettato di prendere parte ai lavori e, per evitare di trattenere inutilmente l’ospite, propone di anticipare la discussione del secondo punto all’ordine del giorno.
La proposta è accolta all’unanimità.

2) LIBRI DIGITALI E BIBLIOTECA ITALIANA PER I CIECHI DI MONZA
La Coordinatrice prosegue dicendo che il Comitato, in rappresentanza della categoria, vorrebbe proporre alla Biblioteca Italiana per i Ciechi di Monza (di seguito: Biblioteca) l’attivazione di alcuni servizi aggiuntivi, che, su invito della stessa Coordinatrice, vengono illustrati da Vagata.
In sintesi, il Comitato propone che, tra le norme che regolano la produzione e la distribuzione dei testi scolastici, siano inserite le seguenti.
a) Entro il mese di gennaio, o al più entro il mese di febbraio, le Case Editrici mettono a disposizione dei Docenti non vedenti estratti in pdf delle nuove opere scolastiche. Gli estratti sono rilasciati direttamente o tramite la Biblioteca, con riguardo all’area disciplinare di afferenza del Docente.
b) I testi scolastici, disponibili presso la Biblioteca in doc, sono forniti ai Docenti che ne fanno richiesta a stretto giro. Le richieste sono formulate con riguardo all’area disciplinare di afferenza.
c) È rimosso il limite soglia di 500 pagine fissato per l’editazione gratuita in doc dei testi scolastici adottati dai docenti non vedenti e non ancora disponibili presso la Biblioteca.
d) I testi scolastici pluriennali adottati dai Docenti e non ancora disponibili presso la Biblioteca sono editati in doc nella loro interezza entro sei mesi dalla scelta adozionale.
e) Il contributo dovuto per le digitalizzazioni oltre il limite soglia di cui alla lett. c) e i costi sostenuti per l’acquisto di testi e riviste, in braille e in carattere ingranditi, sono corrisposti con la Carta del docente.
Ciascuna proposta viene attentamente commentata da Stilla, che apre il proprio intervento, portando i saluti del Presidente della Biblioteca, Pietro Piscitelli, purtroppo impossibilitato a partecipare.
Di seguito, in sintesi, le valutazioni di merito.
a) La Biblioteca si impegna a verificare la disponibilità delle Case Editrici a produrre e distribuire estratti in pdf delle nuove opere scolastiche, entro il mese di gennaio o al più entro il mese di febbraio.
b) La Biblioteca si impegna ad attivare il servizio di consegna rapida dei testi scolastici già disponibili in doc. Il servizio verrà attivato solo in favore dei Docenti.
c) Il Vademecum dei Servizi della Biblioteca prevede che: «Per i testi forniti dalle Case Editrici e richiesti in versione DOC (non presenti in archivio) la fornitura è gratuita sino a 2.000 pagine annue» (pag. 7, terz’ultimo periodo). Sussiste la seguente limitazione: «Per i docenti, i testi fornibili sono esclusivamente quelli riferiti alle materie di insegnamento ed alle classi assegnate».
Lo stesso Vademecum prevede, altresì, che: «Ogni docente disabile visivo potrà richiedere la trascrizione gratuita dei testi adottati nella classe in cui insegna e per le sole materie di sua competenza. Il testo sarà fornito compatibilmente con le possibilità/capacità produttive e con le risorse economiche disponibili dell’Ente.» (pag. 8, lett. G)).
Stilla si riserva di far sapere se è accolta la proposta di Camodeca di attribuire all’Ente la facoltà di derogare al limite posto alla digitalizzazione gratuita, su richiesta motivata del Docente.
d) Per ragioni economiche e produttive, i limiti posti all’editazione in doc dei testi scolastici pluriennali non sono rimuovibili. Resta, pertanto, fermo che i volumi che compongono tali testi vengono editati in più riprese e non in modo integrale, ma solo nelle parti prescelte dal richiedente. Dopo la digitalizzazione, i volumi vengono inseriti in catalogo, senza indicare che si tratta di riproduzioni parziali; l’informazione va richiesta agli operatori del Servizio; è, tuttavia, in corso un riordino dei criteri di catalogazione che prevede l’inserimento della specifica avvertenza.
e) La Biblioteca è inserita nell’elenco degli esercizi commerciali presso i quali è possibile utilizzare la Carta del Docente fin dal 2020. Ad evitare disguidi, Stilla si impegna a verificare la regolarità dell’accreditamento.
A margine della discussione, Stilla comunica che:
• In sede di rinnovo della convenzione con il Gruppo Mondadori, è stato comunicato che la produzione scolastica del Gruppo, a decorrere dall’a.s. 2026/2027, sarà accessibile. La Biblioteca ha svolto alcune prove, con esito positivo per i testi letterari, negativo per i testi scientifici. Le attività di prova proseguiranno nei prossimi mesi. Si riserva di far sapere se è accolta la proposta di Bartolozzi di coinvolgere in tali attività i Componenti del Comitato e/o altri Docenti, tenuto conto delle aree disciplinari di afferenza.
• L’ingresso dell’UICI, della Biblioteca e dell’AID (Associazione italiana dislessia) nella Fondazione LIA (Libri italiani accessibili) ha spinto i marchi editoriali associati alla Fondazione a incrementare la produzione di materiali accessibili. Su sollecitazione di Bartolozzi, aggiunge che l’impiego sperimentale dell’IA nelle lavorazioni della Biblioteca ha evidenziato la necessità di ricerche mirate, altamente specialistiche e si impegna ad attivare una linea interna di ricerca sull’esportazione di link e codici QR dai testi originali a quelli editati in doc.
• La Biblioteca è impegnata nella scansione delle partiture e dei materiali didattici, collezionati dalla Biblioteca in braille; tale scansione, resa possibile dall’evoluzione tecnologica, consente di abbattere i costi di trascrizione di 15 euro a pagina. Nel 2024, il patrimonio musicale dell’Ente si è arricchito di nuove produzioni per un importo complessivo di oltre 25.000 euro; allo scopo è stato impiegato un contributo straordinario di pari importo. Permane l’impegno a rispondere alle richieste degli utenti, salvaguardo l’organicità e l’essenzialità del catalogo delle opere musicali.
• Resta ferma la disponibilità dell’Ente a collaborare con il Comitato e quella propria personale ad accogliere le richieste di aiuto dei singoli docenti.

1) ASSISTENTE D’AULA
Il Comitato concorda di condurre un’indagine per valutare, sulla base dell’esperienza dei docenti attualmente in servizio, se è possibile prevedere:
• una declaratoria dei compiti dell’assistente d’aula;
• l’estensione agli assistenti d’aula della tutela assicurativa riconosciuta al personale scolastico per i casi di infortunio o malattia professionale;
• una qualche forma di sostegno reddituale per i docenti che ricorrono all’assistente d’aula;
• che l’opera dell’assistente d’aula, quando volontaria, sia valutata ai fini del conseguimento del titolo di studio o della partecipazione ai concorsi pubblici.
Tra gli obiettivi dell’indagine vi è anche quello di stimare l’impatto economico degli interventi sul bilancio dello Stato e/o delle Regioni.
Resta fermo che ogni eventuale proposta di integrazione e modificazione della disciplina vigente deve essere formulata mantenendo, in campo al singolo docente, la facoltà di avvalersi dell’assistente d’aula.
L’incarico di predisporre lo schema del questionario da utilizzare per la raccolta dei dati è affidato alla verbalizzante.
Di seguito, su richiesta dei Componenti, l’elenco delle norme rilevanti ai fini dell’ulteriore, eventuale disciplina dell’assistenza in aula:
LEGGE 5 febbraio 1992, n. 104, Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, art. 18 (Integrazione lavorativa), comma 6
LEGGE 8 novembre 2000, n. 328, Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, art. 14 (Progetto di vita delle persone con disabilità), comma 1
DECRETO LEGISLATIVO 3 maggio 2024, n. 62, Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato, artt. 18 (Progetto di vita), 26 (Forma e contenuto del progetto di vita), art. 28 (Budget di progetto), art. 31 (Fondo per l'implementazione dei progetti di vita).

3) PROPOSTA DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER L’A.S. 2026/2027
La Coordinatrice invita la Vicepresidente, in qualità di Coordinatrice del Comitato tecnico-scientifico della sede nazionale IRIFOR, a illustrare l’offerta formativa che l’Istituto intende proporre agli insegnanti non vedenti per l’a.s. 2026/2027.
Secondo i riferimenti della Vicepresidente:
• la proposta è stata formulata tenendo presente le esigenze di aggiornamento evidenziate dal Comitato nell’incontro del 4 marzo e, in precedenti occasioni, dall’ex Coordinatrice nazionale, Daniela Floriduz;
• il programma delle attività è suscettibile di revisione, fermo restando che la formazione massima erogabile è di 30 ore;
• sono previste attività da remoto, in modalità sincrona, e attività d’aula;
• il percorso si articola in 4 parti, destinate all’aggiornamento e al perfezionamento delle competenze relazionali, psicologiche e tecnologiche e alla presentazione di 3 oggetti giuridici: il rapporto di lavoro, la sicurezza negli ambienti scolastici e la protezione dei dati nel sistema scuola;
• la formazione tecnologica sarà erogata in presenza, presso l’Istituto dei Ciechi “Cavazza” di Bologna; all’allestimento delle attività parteciperanno l’INVAT e, auspicabilmente, le società sviluppatrici dei registri elettronici;
• sarà verificata la possibilità di utilizzare la Carta del docente come mezzo di pagamento;
• la formazione sarà avviata in ottobre.

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