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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS-APS

 

Testo del Verbale

Data: 13/06/2018

Comitato Tecnico-scientifico dei Fisioterapisti e Massofisioterapisti


Verbale riunione Comitato Tecnico-scientifico dei Fisioterapisti e Massofisioterapisti del 13-06-2018
Data: mercoledì, 13 giugno 2018

Orario: 15,50-16,50

Modalità di svolgimento: on line, tramite la procedura TALKYOO

Elenco Partecipanti:
Giovanni Cancelliere coordinatore
Stefano Tortini referente
Luigi Ammirata componente
Salvatore Angiari componente
Francesco Ciardone componente
Samantha De Rosa componente
Emanuele Ceccarelli segretario

Ordine del giorno:
La riunione del Comitato ha previsto la discussione dei seguenti punti all’Ordine del Giorno:
1. riferimenti del Coordinatore del Comitato;
2. riferimenti del Referente del Comitato;
3. Albo professionale ex Legge n. 29/94: possibili scenari futuri;
4. riorganizzazione degli Ordini professionali a norma della Legge n. 3/2018;
5. proposta di un tavolo di lavoro Uici/AIFI sui diplomati post ‘99: valutazioni di opportunità;
6. tavolo tecnico del Ministero della Salute sulla figura professionale del Massofisioterapista: stato dei lavori;
7. indizione di un’Assemblea della categoria per l’anno 2019: prime indicazioni di carattere organizzativo;
8. varie ed eventuali.
Riferimento protocollo lettera di convocazione 7240 del 4 giugno 2018.

Verbale della riunione:
Il coordinatore Giovanni Cancelliere introduce i lavori richiamando i punti previsti all’Ordine del Giorno.
Riferisce dell’appuntamento che lo vedrà come relatore al Convegno organizzato dalla CNUDD-CRUI dal titolo Disabilità/DSA e corsi di laurea abilitanti alla professione di fisioterapista, che si terrà a Milano il prossimo 6 luglio. Anticipa la notizia che per l’autunno del 2019 è in programma un nuovo percorso formativo, co-finanziato dall’I.Ri.Fo.R. Nazionale, vista la positiva passata edizione; questa volta si tratterà di tecniche posturologiche, ginnastica dolce e terapia manuale, per 48 ore formative. Giovanni Cancelliere riferisce anche dei contatti in corso con la Direzione Generale dell’AIFI, in particolare con la persona del suo Presidente Tavernelli, che si mostra sensibile sul problema dell’abbattimento delle barriere (architettoniche, strumentali e soprattutto mentali) nello svolgimento della professione da parte di personale non vedente. Sarà anche necessario un secondo incontro con il Rettore dell’Università degli Studi di Firenze (che riserva n. cinque posti a candidati non vedenti), per discutere della programmazione del nuovo anno accademico in occasione del quale l’Ateneo dovrà tenere conto delle esigenze degli studenti con disabilità visiva, apprese durante l’incontro avuto a febbraio con gli stessi studenti. Suggerisce di avviare un contatto con gli osteopati, ai quali il Decreto Lorenzin ha dato il via libera per diventare professione con apposito Albo (attualmente gli osteopati sono maggiormente rappresentati dal Registro degli Osteopati d’Italia, denominato ROI, che si autoregolamenta e si autodisciplina seguendo un proprio Statuto e codice deontologico).
Il coordinatore Cancelliere chiede di mettere agli atti del presente verbale un documento di riepilogo di tutta l’attività finora svolta dal Comitato, sin dalla sua costituzione (21 settembre 2016)- Allegato 1.
Il referente, il Vicepresidente Tortini, si congratula con tutti i partecipanti e riconosce al Comitato grande professionalità e serietà nelle proposte che avanza; pertanto, conferma l’impegno, sentendosi onorato, di essere l’interlocutore privilegiato con la Direzione Nazionale.
Passando ai vari punti all’Ordine del Giorno, il Comitato ribadisce l’urgenza che l’Unione prenda una posizione dirimente su questioni di primaria importanza, individuando anche i rispettivi possibili interlocutori:
1. la CRUI ed il MIUR, per la riserva di posti per l’accesso al Corso di laurea in Fisioterapia e Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie (presso la Facoltà di Medicina) presso i vari Atenei d’Italia e l’accessibilità dei loro test di ingresso, attualmente non accessibili soprattutto nella parte di logica e delle figure geometriche;
2. il Ministero della Salute ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, per trovare un collegamento funzionale tra l’Albo dei Terapisti della Riabilitazione ex legge 29/1994 e l’Albo professionale dei Fisioterapisti, perché anche l’Albo ex legge 29/1994 possa rientrare all’interno della neonata Federazione degli Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, delle Professioni Sanitarie Tecniche, Riabilitative e della Prevenzione: acronimo TSRM e PSTRP istituita con la Legge 3 del 2018.
Data la complessità della questione, il coordinatore Cancelliere chiede di mettere agli atti del presente verbale un documento di riepilogo, nel quale viene indicato l’impegno a cui sarebbe esposta l’Unione, in caso di approvazione- Allegato 2.
Viene richiamata l’attenzione anche sulla ricaduta economica che questa manovra potrebbe avere sugli iscritti non vedenti, per il fatto che l’inserimento dell’Albo ex legge 29/1994 all’interno della Federazione potrebbe avere dei costi per i medesimi iscritti non vedenti, in ogni caso, si ipotizza, inferiori in confronto a quelli dovuti per l’iscrizione all’AIFI, quale Associazione Maggiormente Rappresentativa (attualmente, l’iscrizione all’Albo ex legge 29/1994, istituito nell’ambito del collocamento mirato, è, come noto, gratuito, mentre l’iscrizione a uno degli Albi che confluiscono nella Federazione TSRM e PSTRP citata, compreso l’Albo professionale dei Fisioterapisti, è a pagamento). Sul punto, il documento allegato è, in ogni caso, esplicativo.
Dovrà essere, quindi, operato dall’Unione un attento bilanciamento in termini di vantaggi/svantaggiati per gli iscritti non vedenti in questa manovra di raccordo tra le due tipologie di Albo, di natura differente ma per vocazione similare- entrambe le tipologie sono garanzia di professionalità e di responsabilità (l’Albo ex legge 29/1994 è di natura Pubblica, facente capo per legge al Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, mentre l’Albo dei Fisioterapisti, parimenti di natura Pubblica (facente capo al Ministero della Salute), è a gestione di diritto privato dagli stessi Fisioterapisti, senza oneri economici dello Stato, con versamento quote da parte dei professionisti che hanno obbligo di iscrizione all’Albo medesimo per poter svolgere la professione stessa, come disciplinato dalla legge 11 gennaio 2018 n. 3).
3. il MIUR per la valorizzazione in CFU universitari degli anni di studio per i massofisioterapisti post ’99, consentendo loro di accedere al percorso di studi universitario in Fisioterapia, con un percorso ridotto.

Il Comitato considera, ovviamente, essenziali questi tre punti, sui quali è interessato a conoscere gli orientamenti della Direzione Nazionale Uici.
Giovanni Cancelliere riferisce della sua partecipazione, su incarico del Vicepresidente Tortini, al tavolo tecnico del Ministero della Salute, per le problematiche della figura del Massofisioterapista, che è giunto al suo terzo appuntamento.
Sul settimo punto, il coordinatore parla dell’indizione dell’Assemblea di categoria, di cui è stato portavoce in Direzione Nazionale, che l’ha già approvata, lo stesso Vicepresidente Tortini, nel suo ruolo anche di Coordinatore della Commissione Lavoro. L’Assemblea sarà aperta a tutti. La Presidenza Nazionale Uici si farà carico delle spese di partecipazione dei Coordinatori Regionali del Comitato. È stato già deciso che l’Assemblea si terrà in concomitanza con il Corso di formazione del 2019, per consentire, con l’occasione, anche la partecipazione dei corsisti, già presenti in loco.
Tra le sedi ospitanti, la rosea è composta da: Firenze, Tirrenia e Silvi Marina (TE). Verrà scelta la località che rispetterà un giusto compromesso tra costi/oneri organizzativi.

Null’altro da aggiungere, alle ore 16,50 termina la riunione, di cui si redige il presente verbale.


Emanuele CECCARELLI


LAPR (EC/ec)
S:\LAVORO E PREVIDENZA\CECCARELLI\COMITATO FISIOTERAPISTI\13-06-2018\VERBALE.DOC

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