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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS-APS

 

Testo del Verbale

Data: 11/04/2018

FAND, CONSULTE E ASSOCIAZIONI DELLA DISABILITA’



La Commissione Nazionale Fand, Consulte e Associazioni della disabilità si riunisce in data 11 Aprile 2018 in Roma, via Borgognona 38, presso la Presidenza Nazionale dell’UICI, come da convocazione prot. n. 3859 del 03/04/2018.
Sono presenti: il coordinatore Vincenzo Zoccano, il referente Hubert Perfler ed i componenti: Giuseppe Ambrosino, Armando Giampieri e Nicola Stilla.
Assente giustificato il componente Francesco Barillà.
Partecipa la dr.ssa Caterina Di Cresce, con funzioni di segreteria e di verbalizzante.
Il coordinatore Vincenzo Zoccano dà inizio alla seduta alle ore 11,40 per trattare il seguente ordine del giorno:
1. Comunicazioni del Coordinatore e del Referente
2. Situazione Federazioni e Forum
3. Rapporti con altre Associazioni operanti in ambito di disabilità visiva
4. Riferimenti dei componenti
5. Varie ed eventuali.
1. Comunicazioni del Coordinatore e del Referente
Il coordinatore Zoccano inizia commentando il recente risultato delle elezioni politiche, che ha portato ad un rinnovamento del Parlamento che comporterà un altrettanto rinnovato assetto dei riferimenti e dei collegamenti dell’UICI alle Istituzioni.
Zoccano fa cenno alla propria candidatura alla Camera dei Deputati ed alla decisione, condivisa dalla Direzione Nazionale, di autosospensione dalle attività e da ogni carica associativa, ivi compresa la Presidenza del FID, durante la campagna elettorale: attualmente, concluso il suddetto periodo di autosospensione e in attesa della formazione del nuovo Governo, la Fand è ancora seguita direttamente dal Presidente Nazionale ed il FID non ha ripreso a pieno regime il proprio corso.
Il Forum del Terzo Settore continua il lento percorso di organizzazione e resta dipendente dall’emanazione dei previsti decreti attuativi della Riforma del Terzo Settore di recente intervenuta.
La situazione generale, quindi, è in una fase di stallo e continua, come in passato, a risentire della scarsa strutturazione della Fand e dell’atteggiamento tendenzialmente di protesta più che di proposta della Fish, così come resta, per ora, solo un auspicio l’applicazione della Convenzione ONU in Italia, dove il Governo dovrebbe favorire l'unità tra le associazioni mediante l’istituzione o individuazione di un Organismo indipendente che coordini il mondo dell’associazionismo rispetto alle politiche sulla disabilità.
Alle ore 12.00 interviene brevemente il Vice Presidente Nazionale Stefano Tortini, il quale porge ai presenti il saluto proprio e della Direzione Nazionale ed augura buon lavoro al gruppo, attivo su temi determinanti sia all’interno che all’esterno dell’Associazione.
Di seguito si apre il dibattito sulle comunicazioni di Zoccano ed intervengono tutti i presenti per esprimere le proprie considerazioni sugli argomenti trattati.
Rispetto al quadro politico descritto, emerge la sostanziale condivisione della necessità che venga introdotto un Ministero o Dipartimento della Disabilità, con dotazione di fondi, che possa consentire alle Associazioni, preferibilmente da accreditare con apposito Regolamento, funzione consultiva preventiva e possibilità di orientare più utilmente le politiche sulla disabilità.
In tal modo si potrebbe, forse, riuscire a comporre le divergenze esistenti tra le Associazioni esistenti, spingendo ad una sinergia di azione che possa diffondere la cultura della disabilità e consentire di ottenere risultati migliori.
Si ritiene opportuno predisporre un documento, con i contenuti delle piattaforme rivendicative diffuse durante il periodo elettorale, da indirizzare agli eletti per sensibilizzarli al problema, in accordo con la Commissione per i rapporti istituzionali.
Circa il ritardo previsto nell’incarico ad un nuovo Governo e la conseguente decisione della Presidenza di seguire ancora personalmente i rapporti istituzionali e le vicende con la Fand ed il FID, la Commissione ritiene che assumere un atteggiamento improntato alla prudenza ed all’attesa di sviluppi possa essere interpretato, ove proseguisse ulteriormente, come un indebolimento dell’Associazione nei confronti di coloro che strumentalizzano il diritto di ciascuno ad impegnarsi politicamente, trasformandolo in una forma di imposizione punitiva.
Inoltre, è quanto mai urgente la riorganizzazione della Fand con la creazione di una rete unitaria a livello nazionale e territoriale, che consenta di dare alla periferia indicazioni idonee alla impostazione dei rapporti con le nuove figure politiche di riferimento.
2. Situazione Federazioni e Forum
I componenti intervengono per riferire sulla situazione a livello territoriale e rappresentano difficoltà nei rapporti con le altre Associazioni; in particolare ravvisano la necessità di rivedere lo Statuto della Fand per la evidente sproporzione che ne deriva a livello numerico e rappresentativo rispetto ai rappresentanti della Fish in ogni occasione di confronto con le Istituzioni locali.
La riunione viene sospesa alle ore 13.20 e ripresa alle ore 14.40 con la trattazione del punto
3. Rapporti con altre Associazioni operanti in ambito di disabilità visiva
Il coordinatore Zoccano invita i presenti ad esaminare quali possano essere le linee di azione da proporre e condividere con altre Associazioni sulla disabilità visiva.
Emerge, su riferimento di Perfler, che da uno studio condotto tempo addietro sono risultate 28 Associazioni parallele da considerare, delle quali va verificata l’attuale esistenza e valore ponderale.
La Commissione stabilisce che tutti si faranno carico del tentativo di censimento ipotizzato per pervenire, entro un mese, ad un elenco sufficientemente attendibile delle realtà esistenti, suddiviso per territorio; successivamente potrà tenersi una riunione per valutare le possibilità di dialogo e di collaborazione su punti di comune interesse, nell’intento di concordare e rafforzare le istanze in tema di disabilità ed essere più compatti nei confronti delle Istituzioni.
4. Riferimenti dei componenti.
L’argomento risulta già trattato nei punti precedenti.
5. Varie ed eventuali.
Non vi sono argomenti da trattare.
La riunione si conclude alle ore 15.40 nell’intesa di tenere un incontro online, possibilmente entro un mese, per elaborare i risultati delle attività concordate e confrontarsi su ulteriori possibili iniziative.
La Segretaria di Commissione Il Coordinatore
Caterina Di Cresce Vincenzo Zoccano


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