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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS-APS

 


Quarto Seminario

Beni Culturali e Artistici; Servizi Librari; Pari Opportunità, Sport, Tempo Libero e Turismo Sociale; Informazione e Comunicazione; Trasparenza, Visibilità e Immagine.

Data seminario: 14 ottobre ore 15.00-20.00

Coordinatori: Luisa Bartolucci e Vincenzo Massa

Esperti disponibili: : da individuare

Tematiche

comunicazione:

  1. Proseguire nella messa a punto di un vero e proprio polo che si occupi della comunicazione interna ed esterna, che veda operare in collaborazione e interazione e sinergia sempre più strette, come già avvenuto in questi ultimi anni, le diverse strutture ed entità della nostra associazione, tra le quali: l'ufficio stampa, nei suoi differenti settori e attività, (relazioni esterne, stampa sonora, produzione periodici e molto altro) e la nostra Slash radio web.
  2. continuare l'opera di restiling dei nostri periodici, da abbinare a campagne di pubblicizzazione e diffusione degli stessi tra i nostri associati, anche individuando strumentazioni che li rendano di facile lettura da parte dei soci più anziani e non informatizzati; Per ciò che concerne il corriere dei ciechi, dare impulso anche al nostro esterno, alla sua promozione onde farci conoscere sempre più e meglio.
  3. Impegnarsi per la realizzazione di diverse campagne informative e di pubblicizzazione incentrate su storie emblematiche di ciechi ed ipovedenti idonee a divenire, o oggetto di trasmissioni radiofoniche e/o televisive, o di cortometraggi e/o docufiction, o di spot finalizzati a veicolare messaggi specifici, anche legati a forme di fundraising.

slash radio web

Trasparenza, empatia, vicinanza, autenticità, immediatezza, concretezza, sono stati alcuni dei principi ai quali è stata improntata la linea editoriale di slash radio web nel quinquennio che volge al termine: Narrare ed informare per creare un nuovo e sempre più forte senso di appartenenza è stato il nostro motto. Oggi più che mai, la comunicazione deve dar vita ad un ecosistema di contenuti per creare una connessione con i fruitori ed ascoltatori, in cui possano realmente identificarsi.

La Comunicazione fa tesoro di quello che accade e sceglie, consolida e si definisce tenendosi lontana dall’omologazione per sintonizzarsi sempre più sul senso di fiducia che transita mediante l'autenticità e la concretezza per meglio rispondere ai bisogni dei pubblici, sempre più parcellizzati, . Una comunicazione che passa, da un lato, dall’importanza della comunicazione interna, stabilendo una reale prossimità tra il pubblico e le parti che potremmo definire aziendali, una comunicazione che è sempre più integrata e multicanale e che mette al centro le persone e i contenuti e sceglie di essere corretta, trasparente, autentica per rispondere sempre più all’esigenza di identità e di ruolo strategico,

nell’interazione, che si fa sempre più diversificata, ma che, nel contempo deve rivolgersi all'esterno con gli strumenti più moderni ed idonei ad informare e captare l'attenzione di chi ancora non ci conosce.

Per il futuro sarà necessario:

  1. Potenziare slash radio web, ampliando, ulteriormente, anche le ore di diretta, favorendo al massimo la creazione di redazioni regionali e, ove possibile, provinciali, alle quali affidare appositi spazi autogestiti o realizzati in collaborazione con il personale della radio; incrementare al massimo le collaborazioni ed interazioni con istituzioni ed altre entità, sulla scorta di quanto già viene fatto con il MIBACT, la banca D'Italia ed il MIUR ed operando affinchè la radio divenga sempre più un punto di riferimento per le persone con disabilità visiva e non solo, anche di altri Paesi, ricavando al proprio interno, spazi da riservare alla gestione, ad esempio, da parte dell'Unione Europea dei ciechi, dell'EDF e della WBU, oltre ad essere un fondamentale strumento di comunicazione anche rivolto al nostro esterno, proseguendo sempre nell'azione volta a coinvolgere quotidianamente personalità del mondo della comunicazione, del giornalismo radiofonico e televisivo, della politica, della cultura, dello spettacolo ed anche noti influencer, operando anche al fine di poter ottenere forme di finanziamento di quello che a tutti gli effetti è già e potrà sempre più divenire un vero e proprio servizio di pubblica utilità.
  2. Diffondere in modo capillare tra i nostri soci la radio, agevolandone l'ascolto e la fruizione da parte degli anziani, anche mediante la messa a punto di soluzioni che non implichino l'utilizzo di devices troppo complessi. Migliorare il sistema di radiovisione, adottando forme di streaming video anche per poter diffondere filmati e documentari, che potranno essere seguiti anche mediante la nostra app, ed una apposita skill per alcuni altoparlanti intelligenti forniti di schermo. dotare la radio di un sito proprio e della possibilità di fruire dei podcast con modalità più immediata, anche implementando sia l'app disponibile per IOS ed Android nonchè la skill di Alexa; mediante quest'ultima le persone interessate potranno, con le opportune implementazioni, ricevere anche il periodico slashMagazine e ascoltarlo in streaming quando lo desiderano. Pubblicare i migliori podcast anche su alcuni aggregatori come Tunein e sul canale youtube della radio, anche per essere maggiormente conosciuti e visibili all'esterno. Arricchire le possibilità di interazione utilizzando, oltre alle modalità già a disposizione, le possibilità di messaggistica offerte da diversi software. Continuare a prestare la massima cura all'interazione con i diversi media social, vetrina al momento irrinunciabile.

Beni culturali

  1. formazione ai soci interessati per poter avere sul territorio persone in grado di valutare quello che viene fatto e dare consigli in merito aprendo contatti con le diverse realtà museali, archeologiche ecc... (questo permetterebbe di poter avere una maggiore uniformità negli interventi e una relazione più costruttiva con il centro),
  2. promuovere attraverso queste figure una maggiore partecipazione dei soci a visite guidate nei luoghi dove si è già realizzato un percorso accessibile,
  3. promuovere nei grandi musei una figura che si occupi di accessibilità e che accolga i disabili visivi (modello Villette di Parigi) questo potrebbe anche essere un opportunità lavorativa nuova per i disabili visivi.

Pari OPPORTUNITA’

Ridefinire il ruolo e la funzione sia all’interno che all’esterno dell’UICI della commissione Nazionale pari opportunità, trasformandola in «Commissione di Garanzia per le pari opportunità di genere, la valorizzazione delle diversità e contro le discriminazioni»".

Tra i compiti ai quali la commissione dovrà far fronte:

  1. diffondere la piena attuazione delle disposizioni vigenti, fare cultura onde aumentare la presenza delle donne in posizioni apicali, sviluppare una cultura organizzativa di qualità tesa a promuovere il rispetto della dignità delle persone all’interno del nostro sodalizio e, soprattutto all'esterno, in prima istanza nei luoghi di lavoro. Dovrà vigilare affinchè chi di dovere garantisca una reale tutela dei diritti, l’osservanza di tutte le norme vigenti che, in linea con i principi sanciti dalla Costituzione, vietano qualsiasi forma di discriminazione diretta o indiretta in ambito lavorativo e non solo, quali quelle relative al genere, all'età, all'orientamento sessuale, alla razza, all'origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua. Essendo cresciuto il ruolo della donna, le problematiche riguardanti le questioni legate alle pari opportunità, non dovranno più essere considerate unicamente come temi settoriali, ma anche quale elemento importante e parte integrante di tutte le politiche generali affrontate dall'Associazione, con le debite e necessarie differenze, derivanti dal genere i dovuti e accorgimenti.
  2. Il prossimo quinquennio dovrà vedere l'Associazione fortemente impegnata nel rimuovere gli stereotipi, i pregiudizi e gli ostacoli che ancora oggi tengono le donne troppo lontane dalle reali pari opportunità di genere: Occorrerà pertanto proseguire nella formazione in materia di pari opportunità, realizzando corsi analoghi a quello tenutosi nel 2019, in collaborazione con la statale di Milano, onde consentire a chi nel tessuto associativo si troverà ad operare in questo ambito, di acquisire competenze; promuovere , a livello nazionale e regionale, l’istituzione di corsi di leadership e coaching, aperti a donne e uomini con particolare attenzione alle dinamiche della comunicazione ed organizzare percorsi formativi di carattere divulgativo, sul tema “Donna, politica ed istituzioni”; lavorare in vista di un maggiore equilibrio della rappresentanza; partecipare a bandi finalizzati al finanziamento di progetti riguardanti le pari opportunità di genere e, in particolare, inerenti alla violenza di genere; studiare campagne informative rivolte all'esterno finalizzate a mostrare un'immagine rispondente al vero della donna cieca e/o ipovedente.

 
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